La corsa al governo del Vermont

A dispetto di una superficie e di una popolazione modesta, anche il Vermont rappresenterà un’importante tassello del mosaico delle midterm del prossimo novembre.     Il predominio repubblicano nelle elezioni ha iniziato a interrompersi sin dagli anni ’60 garantendo allo stato una alternanza di governatori democratici e repubblicani. Sin dal 2007 solo rappresentanti Democratici sono…

Chi è Brett Kavanaugh, la scelta di Trump per la Corte Suprema?

Il 9 Luglio Trump ha reso noto che Brett Kavanaugh è il nome scelto per sostituire il giudice Kennedy alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Dopo aver lasciato il paese nella suspence per cinque giorni finalmente si è arrivati ad una chiamata, adesso bisognerà capire quanto sarà fattibile per il Presidente votare il suo candidato prima delle…

Migro perché sono: le associazioni che si occupano dei migranti LGBT

Nell’ultimo incontro del seminario “Migro perchè sono” sono intervenuti gli esponenti di tre importanti realtà che si occupano di migrazioni, in particolare di migranti LGBT. Il Centro Zonarelli e MigraBO’ LGBTI sono due realtà centrali della città di Bologna, mentre CILD è impegnata in tutta Italia. Abbiamo già discusso ampiamente degli aspetti legali e culturali…

Migro perché sono: migranti LGBT e religione

di Jasmine Faudone Dopo aver approfondito la problematica delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, sia nell’ambito CEDU che nell’ordinamento giuridico dell’Unione Europea, il seminario “Migro perché sono” ha affrontato il rapporto tra i migranti LGBT e la religione.

Migro perché sono: le tutele per le persone LGBT nel quadro della CEDU

Una volta individuate le tutele per le persone LGBT nel quadro dell’Unione Europea, il Seminario “Migro perché sono” ha proseguito ad analizzare le stesse tutele nel contesto della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, soffermandosi sulle posizioni assunte dalla Corte e su come esse siano cambiate nel tempo.

Migro perché sono: le tutele per le persone LGBT nel quadro dell’UE

Di Jasmine Faudone Dopo aver trattato i caratteri essenziali dell’immigrazione LGBT dal punto di vista antropologico e giuridico, il terzo incontro del seminario “Migro perché sono” ha affrontato il tema delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale nel quadro europeo.

Migro perché sono: la protezione internazionale per i rifugiati SOGI

Dopo aver chiarito le parole da utilizzare quando si parla di immigrazione LGBT, il secondo incontro del Seminario “Migro perché sono” ha trattato i caratteri fondamentali dell’immigrazione LGBT e i principali meccanismi di tutela per le persone che chiedono protezione internazionale, andando anche a toccare gli aspetti più pratici e procedurali.

Migro perché sono: identità e parole

Nel primo incontro del Seminario “Migro perché sono” si sono poste le basi necessarie per comprendere meglio non solo il fenomeno dell’immigrazione LGBT, ma anche la costruzione della nostra identità. A partire dalla spiegazione della sigla LGBT, passando per la distinzione tra coming out e outing, fino alla definizione di cultura e di intersezionalità, questo primo…

“Migro perché sono”: perché parlare di immigrazione LGBT?

Dal 22 febbraio al 12 aprile, si terrà all’Università di Bologna la terza edizione del seminario “Migro perché sono: problematiche e storie dell’immigrazione LGBT”. Della durata di otto incontri, il seminario si propone di analizzare il fenomeno da più punti di vista (sociologico, antropologico, giuridico), cercando di intrecciare l’approccio teorico a quello pratico.

La legge sul matrimonio egualitario scuote lo scenario politico tedesco

Ehe für alles. Il matrimonio egualitario è legge in Germania: con 393 voti a favore il Bundestag ha approvato il disegno di legge votato in commissione con i voti dei Verdi (Die Grünen), della sinistra (Die Linke) e della SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands). La decisione arriva dopo una settimana di discussione politica che ha spaccato…

Diritti umani del domani: la terra (ancora) promessa cinese

Pur confermandosi campione di crescita economica e di scelte geopolitiche sempre più premianti, la Cina dei nostri giorni continua a convivere con una delle più consistenti lacune in termini di sviluppo culturale e umano: il riconoscimento pieno dei diritti umani, senza distinzione etnica o di altra natura.