Wake up, Nuova Zelanda!

Il 15 marzo scorso in Nuova Zelanda è stata sconvolta da due attentati a due diverse moschee nella città di Christchurch, nell’Isola del sud. L’attentato, definito come “un atto di violenza senza precedenti” dal primo ministro Jacinda Ardern, è stato ideato, consumato e rivendicato da un suprematista neozelandese, che ha dichiarato apertamente di averlo fatto…

Il mosaico etnico algerino

Esattamente come tutti i Paesi del Maghreb, l’Algeria presenta una popolazione e una società tutt’altro che omogenee da un punto di vista etnico e culturale. Un Paese così vasto (il più esteso d’Africa) non può che essere abitato da una moltitudine di popoli non indifferente. Alcuni nativi, altri subentrati nel corso della storia, le genti…

La Fratellanza Musulmana in Giordania

La Fratellanza Musulmana ha ricoperto a lungo una posizione di spicco nel panorama sociale e politico della Giordania. Nata nel 1945,  si sviluppa per molti anni in simbiosi con la monarchia. A partire dalla fine degli anni ‘90, però, questo rapporto di interdipendenza entra in crisi e le faglie interne al movimento si acuiscono, portando…

La Repubblica Islamica: la costituzione, il Velayat-e faqih e la struttura

L’Iran è sempre più un soggetto politico dominante all’interno del Medio Oriente, ma per capire la profondità del paese è necessario analizzare il funzionamento delle istituzioni della Repubblica Islamica. In questi anni abbiamo spesso parlato del suo ruolo geopolitico, delle sue élite (Pasdaran), delle sue forze armate e delle sue tornate elettorali, ma prima è…

Asia Bibi e le leggi sulla blasfemia in Pakistan

Lo storico verdetto della Corte Suprema di Islamabad, reso pubblico lo scorso 31 ottobre, ha riportato la storia di Asia Bibi sotto gli occhi dell’opinione pubblica internazionale. Asia Bibi è una contadina pakistana di religione cristiana che ha trascorso gli ultimi otto anni nel braccio della morte dopo essere stata condannata per aver presumibilmente insultato…

Balcani in pillole: Slovenia

Dopo aver condiviso il destino dei popoli slavi-meridionali dalla nascita del Regno SHS alla dissoluzione della Federazione fondata da Tito, la Slovenia ha intrapreso un processo di democratizzazione e apertura che l’ha portata ad aderire all’Unione Europea nel 2004, conoscendo una fase di forte sviluppo economico e sociale.   Popolazione: 1,972,126 abitanti Superficie: 20,273 kmq Densità di…

Balcani in pillole: Romania

Dal 1990, la Romania è una democrazia di stampo occidentale e una repubblica semi-presidenziale, nonostante la sua storia culturale, religiosa e politica sia contraddistinta da lunghi periodi di violenza e di sottomissione a regimi di diversa natura. Inoltre, l’eredità del regime autoritario di Ceausescu impedisce al Paese di superare sfide come la lotta alla corruzione…

Balcani in pillole: Montenegro

Dopo aver mantenuto la propria indipendenza per lungo tempo, il Montenegro decise volontariamente di unirsi al Regno di Serbi, Croati e Sloveni nel 1918. Al contrario di altre Repubbliche, il Paese è rimasto parte della Jugoslavia fino alla sua definitiva dissoluzione nel 2003, con la nascita dell’Unione di Serbia e Montenegro. Dal 2006, con la…

Lunga vita ad Erdogan: l’opposizione aveva davvero una chance?

La Turchia è sempre stata in qualche modo al crocevia tra democrazia ed autoritarismo, e le ultime elezioni hanno confermato questa natura ibrida. Nonostante la crescente repressione delle libertà individuali, gli arresti politici e il graduale accentramento del potere nelle mani del Presidente, l’affluenza alle urne è stata dell’87%: le elezioni si sono svolte per…

La politica estera indiana: il Kashmir

La regione del Kashmir rappresenta oggi uno dei nodi cruciali nelle relazioni indo-pakistane. Essa è stata a più riprese teatro di scontri tra i due Paesi sin dalla cosiddetta partition del 1947, termine che indica la nascita di due Stati indipendenti al termine della colonizzazione britannica, la Repubblica dell’India (a maggioranza Hindu) e quella del…

Migro perché sono: migranti LGBT e religione

di Jasmine Faudone Dopo aver approfondito la problematica delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, sia nell’ambito CEDU che nell’ordinamento giuridico dell’Unione Europea, il seminario “Migro perché sono” ha affrontato il rapporto tra i migranti LGBT e la religione.