L’oro blu del Medio Oriente: la dissalazione dell’acqua di mare

L’acqua dolce è un bene estremamente prezioso, soprattutto in Medio Oriente e Nord Africa. Uno dei metodi più utilizzati per ottenerla è quello della dissalazione, ovvero la rimozione del sale dall’acqua marina. Tali tecnologie comportano una serie di conseguenze a livello ambientale ed economico.

L’oro blu del Medio Oriente: le politiche idriche di Marocco e Algeria

Nel corso di questo progetto, abbiamo osservato le diverse problematiche legate all’acqua e al suo utilizzo e analizzato le differenti politiche idriche adottate dai Paesi del Medio Oriente. Oggi, ci spostiamo a Ovest, nel Maghreb occidentale, regione caratterizzata da un clima prevalentemente desertico, per parlare delle politiche idriche di Marocco e Algeria. Entrambi i Paesi…

L’oro blu del Medio Oriente: il Nilo e la ripartizione delle sue acque

Abbiamo già visto come l’acqua sia destinata a diventare una risorsa sempre più rara e importante in Medio Oriente e, in particolar modo, in Mesopotamia. Oggi, analizzeremo il Nilo e la gestione delle sue acque. Di fatto, l’utilizzo e la suddivisione delle acque del fiume sono stati e sono tuttora oggetto di contese, e rimangono di fondamentale importanza…

I Madhahib della giurisprudenza islamica: malikismo e sciafeismo

Nel precedente articolo dedicato alle scuole della giurisprudenza islamica (madhhab/madhahib), abbiamo affrontato le particolarità e la storia del hanafismo e del hanbalismo. Oggi, invece, ci concentreremo sulle restanti due scuole (intese come principali) di pensiero: il malakismo e lo shiafeismo.

Il mosaico etnico algerino

Esattamente come tutti i Paesi del Maghreb, l’Algeria presenta una popolazione e una società tutt’altro che omogenee da un punto di vista etnico e culturale. Un Paese così vasto (il più esteso d’Africa) non può che essere abitato da una moltitudine di popoli non indifferente. Alcuni nativi, altri subentrati nel corso della storia, le genti…

Istituzioni del Mediterraneo: Tunisia

E’ impossibile capire e affrontare i problemi del Mediterraneo se si ragiona dimenticandosi della sponda meridionale. Quanto sta accadendo nell’ultimo decennio ha stravolto gli stati nord africani, trasformandoli dal punto di vista politico-istituzionale. Con il progetto “Istituzioni del Mediterraneo” andremo ad analizzare quelle che sono le strutture istituzionali di questi paesi, assai complesse e di sicuro…

Le sfide internazionali del governo italiano: Medioriente e Mediterraneo

Il nuovo governo si trova davanti delle sfide enormi da affrontare in un’area come quella del Medioriente e del Mediterraneo, che mai come adesso è in subbuglio e in sommossa. La questione dell’immigrazione, ma anche il conflitto israelo-palestinese e il trattato sul nucleare iraniano saranno tutti temi che prima o dopo arriveranno sulla scrivania del…

“Sposa il tuo stupratore”: una battaglia legale e culturale

Negli ultimi anni, in Medio Oriente e Nord Africa, abbiamo assistito ad un radicale cambiamento dal punto di vista normativo in favore dei diritti delle donne. Un esempio chiaro di questo sviluppo è l’abolizione, in alcuni paesi, della legge che permette allo stupratore di sposare la propria vittima, in maniera da non essere perseguito penalmente.

La Chiesa Copta e il suo ruolo politico in Egitto

I copti rappresentano la comunità cristiana più numerosa del mondo arabo, nonché una delle più antiche. Sono i diretti discendenti dell’antico popolo egizio convertitosi al cristianesimo con gli insegnamenti di San Marco, il quale era arrivato in Egitto durante l’epoca dell’Imperatore romano Nerone. La maggior parte dei copti aderisce alla Chiesa Ortodossa Copta, una delle…

La genealogia del caos libico: l’intervento occidentale

Oggigiorno la Libia appare come uno stato disunito, in cui non nessuna istituzione ha l’effettivo controllo del territorio. Questa situazione rappresenta anche un terreno fertile per il prosperare di gruppi estremisti, organizzazioni criminali e trafficanti di esseri umani. Ma quali fattori hanno ridotto il forte stato libico dell’era Gheddafi ad una semi-anarchia? Qual’è stato il ruolo degli stati occidentali in questo processo?