Ai margini del movimento curdo: i curdi iraniani

di Francesco NasiNell’articolo precedente abbiamo interrotto la storia del popolo curdo alla Pace di Losanna, il trattato firmato nel 1923 tra Turchia e le potenze occidentali che concluse la guerra civile turca. Ebbe lo scopo di  disegnare un nuovo equilibrio tra i resti dell’Impero Ottomano e l’Europa. Il Trattato di Losanna infranse le speranze suscitate…

Un anno di elezioni per il Tagikistan

Il Tagikistan è un’ex Repubblica socialista sovietica. Posizionato al confine tra Afghanistan e Cina, si trova al centro nevralgico dell’Asia Centrale. Quest’anno, il Paese si trova ad affrontare due tornate elettorali: le elezioni parlamentari, di cui illustreremo il risultato in quest’articolo per quanto riguarda la Camera Bassa, e le elezioni presidenziali, delle quali non è…

Proteste in Colombia: i perché della crisi del governo Duque

Tre anni fa il governo di Juan Manuel Santos e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC-EP) firmarono lo storico accordo che segnava la fine di uno dei conflitti più longevi del XX secolo, quello tra lo Stato e la guerriglia più pericolosa del Paese andino. Il raggiungimento della pace tanto agognata nascondeva in realtà…

Oltre la repressione: i trascorsi di potere dei militari in Cile

Di Antilla Fürst e Francesca RongaroliNo son treinta pesos, son treinta años. Quando a Santiago gli studenti hanno iniziato a protestare per l’aumento del prezzo del trasporto pubblico, era difficile intuire la portata del movimento che si sarebbe scatenato. O forse no. Forse era già chiaro nella coscienza di milioni di cileni che il meccanismo…

Ricorda 1989: la fine della dittatura Stroessner in Paraguay

La dittatura latinoamericana più longeva del ventesimo secolo iniziò con un golpe e terminò con un golpe: per 35 anni, il regime civico-militare del generale Alfredo Stroessner tenne in pugno il Paraguay. Fino al 3 febbraio 1989, data in cui fu il suo stesso consuocero, Andrés Rodríguez, a spodestare “El Último Supremo” e a esiliarlo…

Giustizia per David? In Bosnia cresce la tensione

Nelle ultime settimane le tensioni nella capitale della Republika Srpska (RS, una delle entità che costituiscono la Bosnia-Erzegovina), Banja Luka, sono cresciute drammaticamente. L’arresto del padre di David Dragičević lo scorso 25 dicembre non è stato solo l’apice di una vicenda ancora tutta da chiarire, ma anche il simbolo del livello di repressione che le forze…

La società civile egiziana e la repressione del regime

Per società civile s’intende quell’insieme di organizzazioni culturali, sociali ed economiche costituenti il cosiddetto terzo settore. Questi enti operano a contatto con diverse realtà sociali offrendo servizi alternativi a quelli statali, in contrasto a problematiche sociali quali ad esempio povertà, clandestinità e disoccupazione. Il carattere pro-social, spesso anche globale, e no-profit di queste associazioni garantisce…

Come la società egiziana è cambiata sotto al-Sisi

Guardando la storia recente dell’Egitto, si nota una certa familiarità del Paese con i regimi militari. Fin dai tempi di Nasser, l’esercito ha rappresentato la spina dorsale della società egiziana e l’emblema del potere. D’altronde, come in molti Paesi arabi, in Egitto non si può governare senza l’appoggio delle forze armate, da cui spesso provengono…

Il caso Khashoggi promemoria dell’autoritarismo saudita

L’Arabia Saudita continua a rimanere al centro del palcoscenico internazionale. L’ultima vicenda che ha richiamato l’attenzione sul regno è la nota scomparsa del giornalista Jamal Khashoggi: entrato nel consolato saudita ad Istanbul lo scorso 2 ottobre per ritirare dei documenti, non ne è più uscito – vivo. Il fatto ha destato una forte eco a…

La funzione politica del bazar e il suo ruolo nelle Primavere arabe

Quando usiamo il termine persiano “bazar” (nei Paesi arabi sarebbe più corretto usare la parola “suq”) indichiamo quell’area urbana dedita alla compra-vendita delle più svariate mercanzie e quindi organizzata in virtù del commercio. Insieme alla moschea e al palazzo reale, quest’area delimitata da mura o da altri tipi di separazioni fisiche dal resto della città,…

Nicaragua: è esplosa la protesta contro “l’altro Sandinismo”

“Il Nicaragua sta vivendo la più grande rivolta dalla fine della guerra civile nel 1990”. Sono parole del Times, ma data la portata dei recenti sollevamenti, in termini di violenza e repressione, sono diverse le testate internazionali che concordano con questa visione. Tutto è iniziato lo scorso 18 aprile, quando la gente si è riversata…