La Tunisia in bilico fra vecchie e nuove crisi

di Anthea Beatrice FavoritiCon le elezioni presidenziali e legislative dello scorso autunno, la Tunisia continua nel suo processo di consolidamento democratico. Dopo mesi di negoziazioni travagliate e battute d’arresto, il 27 febbraio 2020, il Parlamento ha accordato la fiducia al governo di Elyes Fakhfakh, con 129 voti a favore, 77 contrari e un solo astenuto….

L’Unione del Maghreb Arabo e l’integrazione regionale in Nordafrica

di Simone MandaSulla sponda meridionale del Mediterraneo, gli Stati del Maghreb guardano il sole addormentarsi (dall’arabo المغرب‎, al-Maghrib, “luogo del tramonto”); cinque milioni di km2 circondati su due lati da distese d’acqua, chiusi tra il Sahel, la fascia che delimita inizio e fine del deserto del Sahara, e gli stati del Mashreq, dove si vede…

Tunisia al voto, tra frammentazione politica e crisi economica

La Tunisia è in pieno fermento elettorale e l’attenzione internazionale è puntata sullo stato di salute dell’unico esperimento democratico nella regione. Lo scorso 25 luglio è morto Beji Caid Essebsi, presidente dal 2014 e leader del partito di ispirazione secolare Nidaa Tounes, determinando lo svolgimento anticipato delle presidenziali. Al primo turno, lo scorso 15 settembre,…

Omosessualità in Medio Oriente: l’associazionismo

Negli ultimi due articoli abbiamo raccontato alcuni degli aspetti centrali del tema dell’omosessualità in Medio Oriente: l’intervista a Nicola Maria Coppola ci ha fornito una panoramica generale, in seguito ci siamo concentrati sul caso specifico dell‘Iran. Adesso cercheremo di approfondire in che modo l’associazionismo stia positivamente influenzando la lotta ai diritti LGBT nella regione.  Il ruolo delle…

Donne e Medio Oriente: il femminismo tunisino in transizione

Lo status della donna in Medio Oriente è probabilmente tra gli argomenti più controversi e dibattuti all’interno e all’esterno della regione, data la complessità di concetti come femminismo, Islam, democrazia, genere, e identità. Il rischio è quello di ricadere in facili stereotipi o di cedere alla tentazione di imporre a questi termini un significato universale…

Istituzioni del Mediterraneo: Marocco

Continua il nostro progetto “Istituzioni del Mediterraneo”, volto ad analizzare le strutture istituzionali dei paesi bagnati dal Mare Nostrum, per capirne al meglio le dinamiche politiche, e non solo, che li riguardano. Dopo aver preso in esame la Tunisia, oggi parleremo di Marocco.

Istituzioni del Mediterraneo: Tunisia

E’ impossibile capire e affrontare i problemi del Mediterraneo se si ragiona dimenticandosi della sponda meridionale. Quanto sta accadendo nell’ultimo decennio ha stravolto gli stati nord africani, trasformandoli dal punto di vista politico-istituzionale. Con il progetto “Istituzioni del Mediterraneo” andremo ad analizzare quelle che sono le strutture istituzionali di questi paesi, assai complesse e di sicuro…

L’OPA del Golfo sulla telefonia del Medio Oriente

La digitalizzazione avanza Il Medio Oriente come tutto il resto del mondo sta diventando sempre più digitalizzato e interconnesso. Una volta nei grandi deserti della regione il segnale telefonico si perdeva, nelle grandi città, come Il Cairo o Damasco, ancora si viveva sulle infrastrutture telefoniche coloniali, ma adesso la situazione è cambiata drasticamente. Lo smartphone…

Le sfide internazionali del governo italiano: Medioriente e Mediterraneo

Il nuovo governo si trova davanti delle sfide enormi da affrontare in un’area come quella del Medioriente e del Mediterraneo, che mai come adesso è in subbuglio e in sommossa. La questione dell’immigrazione, ma anche il conflitto israelo-palestinese e il trattato sul nucleare iraniano saranno tutti temi che prima o dopo arriveranno sulla scrivania del…

Le rotte dei migranti nel Mediterraneo

Il Mediterraneo è da sempre considerato indispensabile per i traffici marittimi, che siano legali o illegali. Dopo aver parlato delle rotte della droga, analizziamo oggi le rotte che intraprendono i migranti attraverso il Mediterraneo.

Lavoro, libertà, dignità: la Tunisia torna in piazza

Nel 2011, dalla Tunisia partì un domino di proteste ribattezzate poi dai media “Primavere arabe”. Da quel momento il Paese è stato in grado di avviare un processo di apertura politica e istituzionale in cui la società civile ha rivestito un ruolo chiave. Tuttavia il mese scorso, proprio nell’anniversario degli eventi del 2011, una serie…