corruzione
Mentre in Libano si chiudono le urne, in Iraq si consumano gli ultimi giorni di campagna elettorale in vista delle parlamentari del 12 maggio. Con circa 7000 candidati e 27 coalizioni, questa tornata elettorale rispecchia le profonde spaccature che dividono il Paese. All’indomani della sconfitta [Read More]
Lula in carcere: le presidenziali del Brasile sono appese a un filo
È dalla fine di marzo che i media internazionali danno risonanza al caso giudiziario e (soprattutto) politico che ruota intorno all’incriminazione e all’arresto di Luis Inácio Lula da Silva. Persino in un continente come l’America Latina, nel quale le accuse di corruzione e gli scandali [Read More]
La Slovacchia, tra Mafia e corruzione
L’omicidio del giornalista slovacco Jan Kuciak ha interessato molto l’opinione pubblica nostrana, dato il coinvolgimento della mafia calabrese e l’arresto di diversi italiani. La vicenda ha avuto importanti ripercussioni politiche all’interno del Paese, la cui popolazione ha cominciato a chiedere minore corruzione interna e più [Read More]
Lavoro, libertà, dignità: la Tunisia torna in piazza
Nel 2011, dalla Tunisia partì un domino di proteste ribattezzate poi dai media “Primavere arabe”. Da quel momento il Paese è stato in grado di avviare un processo di apertura politica e istituzionale in cui la società civile ha rivestito un ruolo chiave. Tuttavia il [Read More]
Tra Zuma e Ramaphosa: una speranza per il Sudafrica?
Lo scorso 18 dicembre, l’African National Congress, il partito di governo sudafricano, ha scelto il suo nuovo leader. Nonostante ci fossero sette candidati, era noto che la sfida si sarebbe disputata tra Nkosazana Dlamini-Zuma, ex moglie dell’attuale presidente del Paese, Jacob Zuma, e Cyril Ramaphosa, [Read More]
Partito Comunista Cinese: il Congresso sotterraneo
Si apre il 18 ottobre 2017 il 19° Congresso del Partito Comunista Cinese. Questo Congresso viene tenuto ogni cinque anni e per questo rappresenta un evento di cruciale importanza all’interno della politica cinese. Il partito più grande del mondo è quindi chiamato a scegliere: Il Segretario [Read More]
Il Brasile verso il 2018: la crisi politica e la necessità di trasparenza.
Il Brasile è esploso nuovamente. L’apparente tregua successiva all’impeachment di Dilma Rousseff e all’arrivo di Michel Temer a Planalto è finita e il paese sta riesplodendo in una protesta che assume dimensioni gigantesche. Stavolta, come ci si aspettava, la protesta nei confronti di Temer sta [Read More]
Alexey Navalny e la giovane opposizione russa
Nell’inverno tra il 2011 e il 2012 un’ondata di manifestazioni ha agitato Mosca e altre città russe. I cittadini hanno protestato contro i brogli elettorali che avevano assicurato a Putin una nuova legislatura. Oltre a ciò, a scatenare le insurrezioni vi era l’approvazione di una [Read More]
Il sistema settario che mette in scacco il Libano
Domenica per le strade del Libano molti manifestanti, al grido di “Kullun haramiyyeh” , sono tutti ladri, hanno percorso la città per rimarcare la voglia di cambiamento di una parte del popolo libanese. [Read More]
Albania: (im)possibile primavera
Il 20 febbraio scorso parte della società civile albanese e l’opposizione di centrodestra, guidata da Lulzim Basha, hanno inondato le vie di Tirana, chiedendo le dimissioni del Primo Ministro Edi Rama e la formazione di un governo tecnico ad interim con il compito di organizzare [Read More]
Chi è Laura Codruța Kövesi: un profilo
“La società civile vuole una Romania pulita, onesta, libera dalla corruzione, io voglio applicare le leggi, e auspico leggi severe”. Laura Codruța Kovesi è la magistrata che ha dichiarato guerra alla corruzione e ai politici corrotti, salendo alla ribalta delle cronache nel corso delle recenti [Read More]
Primavera anticipata in Romania
La sera dello scorso 31 gennaio il governo di Bucarest ha approvato un decreto che sarebbe dovuto entrare in vigore il 10 febbraio, abolendo l’abuso d’ufficio e facendo da scudo a decine di politici coinvolti in processi per corruzione, compreso il leader del partito socialdemocratico, Liviu Dragnea. Sono [Read More]










