Il SURE e le altre politiche del lavoro dell’Unione europea

Nel pacchetto di misure adottato dall’Eurogruppo per far fronte alla crisi sanitaria ed economica effetto della pandemia di COVID-19 rientra anche uno strumento finanziario innovativo, il cosiddetto SURE (Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency). 

Il mercato immobiliare americano dopo la Crisi

La crisi del 2008 ha avuto indubbiamente un impatto devastante sul mercato immobiliare statunitense e mondiale, modificando radicalmente le dinamiche e la struttura su cui si fondavano. Questi cambiamenti, sviluppatisi dal 2008 in avanti in America e in Occidente in generale, stanno avendo un profondo impatto sulle economie avanzate e sulla società americana stessa. In…

Il debito dell’Africa subsahariana: una storia mai conclusa

di Aurora GuainazziDagli anni Ottanta a oggi, la spirale del debito dei Paesi africani continua. Le crisi petrolifere degli anni Settanta hanno solo dato il via a un accumularsi sempre maggiore di debito, ogni tentativo di cancellarlo o di renderlo più sostenibile è fallito e la crisi del 2008 non ha fatto altro che incentivarlo…

Nicaragua: l’evoluzione del dissenso contro Daniel Ortega

Lo scorso anno il Nicaragua ha festeggiato i quarant’anni della liberazione dalla dittatura di Anastasio Somoza, l’ultimo di una dinastia che governava il Paese dal 1936. Ma si trattava solo dell’inizio di una guerra civile che entrò nelle dinamiche della Guerra Fredda. La parte vincente, il Frente Sandinista de Liberación Nacional, appoggiato dall’URSS, iniziò un…

Il rallentamento della crescita indiana: preludio di una crisi?

Le previsioni della Banca Mondiale sull’andamento della crescita indiana nel prossimo futuro e i più recenti dati ufficiali pubblicati dal governo non sembrano lasciare molto spazio all’ottimismo che per anni ha caratterizzato lo sviluppo economico del Paese.A partire dagli anni Novanta, infatti, il PIL è aumentato costantemente, passando da 270 miliardi di dollari nel 1991…

Euramérica: la sinistra in crisi (non solo in Europa)

L’ultima tornata elettorale nel Regno Unito, con la vittoria dei conservatori e la disfatta dei laburisti, va a certificare un dato chiaro oramai da decenni: la crisi dei partiti di sinistra. Le sconfitte cumulate negli ultimi round elettorali in Europa non sono sufficienti per tracciare un quadro globale, ma due elementi sono necessari al fine…

Proteste in Colombia: i perché della crisi del governo Duque

Tre anni fa il governo di Juan Manuel Santos e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC-EP) firmarono lo storico accordo che segnava la fine di uno dei conflitti più longevi del XX secolo, quello tra lo Stato e la guerriglia più pericolosa del Paese andino. Il raggiungimento della pace tanto agognata nascondeva in realtà…

Ricorda 1929: la grande crisi

Dopo la fine del primo conflitto mondiale alla fine dei cosiddetti “Roaring Twenties”, i “ruggenti anni ‘20”, il mondo sembrava ormai essere avviato verso un lungo periodo di prosperità economica e sociale. All’epoca l’economia occidentale era bene rappresentata dal capitalismo targato Stati Uniti d’America, il paese che stava vivendo il definitivo sorpasso sull’Inghilterra come prima…

GCC: due anni di paralisi

di Gabriele Morrone Mohamed Morsi non ha retto al collasso avvenuto lunedì 17 giugno durante un’ennesima udienza del processo a suo carico. Il primo presidente democraticamente eletto in Egitto è morto qualche ora dopo presso l’ospedale de Il Cairo. Il processo a suo carico si è trasformato, per ovvi interessi politici, in un processo all’Egitto…

La Rivoluzione trumpiana: delucidazioni sulla riforma fiscale statunitense

Di Guglielmo Russo Walti Chiuso l’anno fiscale del 2018, nella primavera del 2019 è scaduto il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi per i cittadini statunitensi. Mai come quest’anno le imposte statunitensi hanno suscitato un tale interesse da parte del mondo accademico e dell’informazione, dopo che, a fine dicembre 2017, il presidente Donald…

Venezuela: lo stallo dentro la crisi

Da quasi tre mesi, il Venezuela convive con una crisi istituzionale tanto grave quanto surreale. All’inizio dell’anno, Nicolás Maduro ha prestato giuramento per il suo secondo mandato come presidente, sotto gli occhi di un Paese dilaniato dalla crisi economica e dalla mancanza dei beni di prima necessità, che ha costretto molti venezuelani a emigrare. Poi,…