L’economia argentina sfiora l’ennesimo default

In meno di due secoli di storia, l’Argentina conta sette gravi crisi d’insolvenza. Dopo la controversia giudiziaria del 2014 (tecnicamente, anche in quel caso si trattò di default), il paese sudamericano ha appena sfiorato un’ulteriore ricaduta. A ogni modo, nonostante lo scampato pericolo, l’opinione pubblica è oggi tutt’altro che sollevata: dover ricorrere ancora una volta a…

Crisi sui cieli del Golan

Sabato 10 febbraio Israele ha abbattuto un drone iraniano che stava sorvolando le alture del Golan e successivamente la Siria ha abbattuto l’F-16 israeliano inviato a colpire una base aerea siriana. Questa rapida escalation di eventi avrebbe potuto culminare con il coinvolgimento diretto di Israele nel conflitto siriano e, quindi, con l’ampliamento dello scenario di…

Balcani in pillole: Grecia

Culla della civiltà europea, la Grecia ha vissuto per secoli sotto la dominazione ottomana. Ottenuta l’indipendenza, il Paese ha attraversato un periodo di instabilità politica in bilico tra monarchia e repubblica, che porterà alla guerra civile e al regime dei colonnelli alla fine degli anni ’60. Dal ritorno a un regime democratico, la storia politica…

Le Proteste in Iran: fautori, cause e conseguenze

Il 28 dicembre, in Iran, nella città di Mashhad un centinaio di persone sono scese in piazza per protestare contro il caro vita e le nuove misure laiche del governo Rouhani. Queste proteste si sono allargate ad altre città vicine e ad altre zone del paese, in particolare nel Sud Ovest, dove l’economia è più fragile,…

Fatah e Hamas: la crisi di Gaza e l’accordo

Il Cairo, 12 ottobre 2017: le due più importanti fazioni politiche palestinesi, Fatah e Hamas, firmano un accordo di riconciliazione. Nel precedente articolo sono stati riportati alcuni dei principali momenti che hanno segnato la nascita e la storia delle due organizzazioni. In questa seconda parte si cercherà di presentare l’odierna situazione, in particolare per ciò…

La strada iraniana verso il WTO

Negli ultimi mesi si discute nuovamente dell’accordo sul nucleare iraniano, il JCPOA, che Trump minaccia di voler cambiare, mentre l’Iran e gli altri 5 partner firmatari (Francia, Gran Bretagna, Cina, Russia, Germania e l’Unione Europea) vogliono mantenerlo intatto e farlo rispettare. Questo trattato coinvolge moltissimi settori dei vari paesi, compreso quello militare e quello diplomatico, ma va…

La Crisi del Golfo sta contagiando il Corno d’Africa

I paesi del Corno d’Africa sono connessi a quelli del Golfo Persico da legami politici, economici e strategici, oltre che dall’estrema vicinanza geografica. La crisi diplomatica che sta vivendo il mondo arabo, culminata con l’isolamento diplomatico del Qatar, rischia quindi di arrivare sull’altra sponda del Mar Rosso.

Yemen, stato fallito in piena crisi umanitaria

La guerra in Yemen è scoppiata circa due anni fa e tutt’oggi non ci sono segni che facciano pensare ad una prossima risoluzione, o almeno ad una svolta. Le sorti di questo pezzo di terra nel sud della penisola araba sono riportate relativamente poco dai media e sono state oscurate dai fatti dei più vicini…

L’elezione di Moon Jae-in avvicina le due Coree

Moon Jae-in è stato eletto presidente della Repubblica di Corea. Con 13.423.800 voti ha convinto il 41.08% degli elettori. Dopo nove anni di governo conservatore i liberali tornano al potere e questo è un dato molto importante. L’approccio completamente diverso tra liberali e conservatori si nota soprattutto quando si parla di Corea del Nord. Qualche tempo fa,…

Trump abbandona l’America First per combattere in Siria

Circa alle 3.45 di questa notte il Presidente Donald J. Trump ha dato l’ordine alla flotta USA di stanza in Medio Oriente (cacciatorpediniere USS Porter e cacciatorpediniere USS Ross) di lanciare 59 missili Tomahawk contro la base aerea siriana di Shayrat. Dopo sei anni di politiche americane più propense a risolvere le guerre simmetriche, ovvero quelle combattute…

Martin Schulz, l’europeista anti-Merkel

Se pensiamo alla Germania, la figura che per prima ci viene in mente sarà quasi sicuramente Angela Merkel (CDU). La Cancelliera tedesca infatti governa il Paese dal 2005 in maniera continuata, portandolo a essere il leader dell’Unione Europa e accompagnandolo attraverso la crisi economica con metodi rigidi e che oggi sembrano non essere stati i migliori….

Disuguaglianza economica: chi paga la crisi?

L’ultimo rapporto Oxfam ha messo in evidenza come la forbice della diseguaglianza stia tendendo col passare degli anni a divergere verso il suo estremo. I poveri diventano sempre più poveri e la concentrazione di ricchezza si acuisce nella direzione delle classi più ricche. Per capirci meglio, spostiamo l’analisi sul nostro territorio. In Italia, il 20%…