L’Egitto cresce con la Visione 2030, ma a quale costo?

Di Yasmine  BenchekrounIn concomitanza con la presidenza egiziana all’Unione Africana per il 2019, il regime di al-Sisi ha consolidato nell’ultimo anno una posizione di primo piano a livello regionale e internazionale. L’obiettivo è stato raggiunto tessendo accordi economici e di cooperazione volti a favorire e consolidare lo sviluppo economico e tecnologico del Paese. Un obiettivo…

Il Meccanismo Europeo di Stabilità: patto col diavolo o circolo virtuoso?

Di Carlo MonginiNel 2010 l’Unione Economica e Monetaria dell’UE ha mostrato tutta la sua fragilità con il collasso dell’economia greca. Per garantire maggiore solidità all’edificio dell’Eurozona, furono creati nuovi organismi e istituzioni intergovernative. Tra questi, il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), grazie ai cui finanziamenti la Grecia si è salvata. Poco noto ai più negli…

Botswana e Mozambico: vincitori e perdenti nella sfida contro il debito

 In due precedenti articoli abbiamo trattato l’evoluzione storica del debito dei Paesi africani e le soluzioni proposte sia dalle istituzioni finanziarie internazionali sia dai Paesi africani stessi. Ora concluderemo questo ciclo di articoli relativi al debito dell’Africa Subsahariana analizzando le condizioni di due Paesi: il Mozambico, che è stato classificato dal FMI in condizione di…

Affrontare la crisi del debito: esistono alternative al FMI e alla BM?

di Aurora GuainazziDopo aver trattato dell’evoluzione del debito dei Paesi africani dal punto di vista storico, è venuto il momento di analizzare quali soluzioni sono state proposte dalle istituzioni finanziarie internazionali, da un lato, e dai Paesi africani stessi, da intellettuali, accademici ed economisti meno legati alla realtà occidentale dall’altro. Gli anni Ottanta: self-reliance e…

Il debito dell’Africa subsahariana: una storia mai conclusa

di Aurora GuainazziDagli anni Ottanta a oggi, la spirale del debito dei Paesi africani continua. Le crisi petrolifere degli anni Settanta hanno solo dato il via a un accumularsi sempre maggiore di debito, ogni tentativo di cancellarlo o di renderlo più sostenibile è fallito e la crisi del 2008 non ha fatto altro che incentivarlo…

Tunisia al voto, tra frammentazione politica e crisi economica

La Tunisia è in pieno fermento elettorale e l’attenzione internazionale è puntata sullo stato di salute dell’unico esperimento democratico nella regione. Lo scorso 25 luglio è morto Beji Caid Essebsi, presidente dal 2014 e leader del partito di ispirazione secolare Nidaa Tounes, determinando lo svolgimento anticipato delle presidenziali. Al primo turno, lo scorso 15 settembre,…

Verso le elezioni argentine: i numeri dell’economia di Macri

I quattro anni di mandato presidenziale di Mauricio Macri stanno per giungere al termine. Le PASO (primarias, abiertas, simultáneas y obligatorias) di domenica 11 agosto hanno consegnato un quadro abbastanza chiaro in vista delle elezioni nazionali: Alberto Fernández, del Frente de Todos, ha un vantaggio di oltre 15 punti percentuali sul presidente uscente. Con questi…

Ricorda 1999: Seattle e il movimento no-global

È il 30 novembre del 1999 quando a Seattle, durante i giorni in cui si teneva l’incontro della WTO (World Trade Organization), avvengono i famosi scontri tra le organizzazioni aderenti al movimento no-global e la polizia. L’evento viene considerato da molti la pietra miliare della fondazione del movimento no-global. Che cos’è il movimento no-global Il…

Elezioni greche: un OXI per Alexis Tsipras

Lo scorso 7 luglio circa sei milioni di cittadini greci hanno eletto i 300 rappresentanti che compongono il parlamento monocamerale ellenico. Il partito di governo SYRIZA è stato sconfitto con uno scarto di 8.4 punti percentuali da Nea Demokratia, la formazione di centro destra che guidò il Paese dalla caduta del regime dei colonnelli fino…

Gli scioperi in Argentina contro il gioco del default

Il 25 giugno scorso la Confederazione generale del lavoro (CGT), principale associazione sindacale argentina, ha convocato lo sciopero generale di tutti i lavoratori. Anche le associazioni dei consumatori e degli imprenditori hanno risposto positivamente all’appello, paralizzando per un giorno trasporti e servizi. Porti e aeroporti, treni, autobus, metro e taxi, banche, uffici, ospedali e centri…

Vento di protesta in Giordania

La Giordania ha vissuto una settimana di intense proteste che hanno portato alla caduta del governo in carica e hanno riaperto il dibattito pubblico sul rapporto tra governo e cittadini. Sebbene l’ondata di malcontento sia scaturita dalla proposta di una riforma fiscale che, stando alle critiche, avrebbe contribuito a peggiorare le condizioni di vita nel…

L’economia argentina sfiora l’ennesimo default

In meno di due secoli di storia, l’Argentina conta sette gravi crisi d’insolvenza. Dopo la controversia giudiziaria del 2014 (tecnicamente, anche in quel caso si trattò di default), il paese sudamericano ha appena sfiorato un’ulteriore ricaduta. A ogni modo, nonostante lo scampato pericolo, l’opinione pubblica è oggi tutt’altro che sollevata: dover ricorrere ancora una volta a…