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lo spiegone guerra per procura

Che cos’è una guerra per procura (o proxy war)?

La guerra per procura o proxy war è un conflitto istigato da una superpotenza che non partecipa direttamente, utilizzando terze parti, come governi locali o attori non statali, per combattere per i propri interessi. Questo termine è stato spesso usato durante la Guerra Fredda, quando le superpotenze si scontravano indirettamente attraverso guerre in paesi terzi. L'introduzione delle armi nucleari ha reso questa strategia più comune, poiché riduceva il rischio di uno scontro diretto tra superpotenze. Secondo lo scienziato politico K. Deutsch, una proxy war è un conflitto internazionale tra due potenze straniere, combattuto su suolo terzo, spesso mascherato come guerra interna. L'uso di risorse e manodopera locali serve a raggiungere obiettivi estranei al paese coinvolto. Queste guerre riflettono spesso lotte ideologiche globali, come dimostrato dal sostegno degli Stati Uniti ai mujahidin contro l'invasione sovietica dell'Afghanistan o l'uso di forze cubane da parte dell'URSS in Angola. Il sostegno esterno, sotto forma di armi, finanziamenti e formazione, è un fattore chiave per il successo degli insorti. Oggi, il coinvolgimento di compagnie militari private (PMC) è un elemento distintivo delle politiche di sicurezza occidentali. Queste società forniscono armi, addestramento e protezione in vari conflitti dal 1989. Infine, la crisi ucraina del 2014 è un esempio di guerra per procura, in cui la Russia, attraverso supporto indiretto, ha influenzato il conflitto nel Donbass. Questo caso solleva interrogativi sull'eventuale ritorno delle guerre per procura tipiche della Guerra Fredda. [Read More]
La Porta dello Yemen nella città di Sana

Cambia vento nello Yemen?

La silenziosa guerra in Yemen è a un punto di svolta: il 18 giugno scorso, ribelli Huthi e truppe filo-governative hanno scambiato circa 200 prigionieri nella città yemenita di Taiz, contesa dalle due parti. Le recenti conquiste dell’AQAP e dello Stato Islamico, hanno spinto le truppe filo-governative [Read More]

Gli aiuti allo sviluppo: il caso del Burundi

Gli aiuti economici ai paesi sottosviluppati sono da decenni materia di dibattito per economisti e politici. Oggi, analizzando la condizione politico-economica del Burundi, cercheremo di agevolare la comprensione di un argomento all’apparenza banale ma che, in realtà, è decisamente controverso.  Cosa si intende per aiuti economici? [Read More]
Il saluto fascista di un simpatizzante del terrorismo cristiano USA, cui risponde una donna, di spalle, mostrandogli il dito medio

Il Terrorismo cristiano targato Usa

Il secondo attentato terroristico più sanguinoso negli Stati Uniti è stata la bomba del 1995 a Oklahoma City messa da Timothy McVeigh, un terrorista formato nei campi del movimento ultra-cristiano “The Order”. Gli attentati degli estremisti cristiani anti-abortisti, ariani  che si ispirano ai movimenti nazisti [Read More]

ISIS: è genocidio

Il 17 marzo il segretario di Stato americano, John Kerry, ha accusato lo Stato Islamico di aver compiuto un genocidio nei confronti di minoranze religiose come Yazidi, Sciiti, Curdi e cristiani presenti nei territori sotto il loro dominio (Siria e Iraq). È dal 2004, dall’ecatombe del Darfur, che gli USA non parlavano di genocidio: [Read More]