Il Caso Skripal un mese dopo

Un mese fa molti paesi Occidentali hanno preso la decisione di espellere diversi diplomatici della Federazione Russa: è stato il rimprovero più violento fatto al Cremlino dopo l’espulsione della Russia dal G8 in risposta all’invasione e all’annessione della Crimea. Tale decisione, presa quasi all’unanimità dai componenti del Consiglio Europeo, come anche dai paesi che non…

Tra governabilità e ingovernabilità

Fino a pochi mesi fa il mantra della politica italiana era legato alla frase “È necessario che la sera delle elezioni si conosca il nome del vincitore e che questo governi per l’intero mandato“. Un messaggio legato all’idea di sistema elettorale maggioritario, a cui siamo abituati nei modelli anglosassoni, come gli Stati Uniti o la…

Cent’anni dopo la Dichiarazione Balfour

In un momento in cui la questione palestinese rimane in ombra rispetto agli avvenimenti che agitano il Medio Oriente, i contrasti sono tutt’altro che scemati. Nonostante non ci sia più un conflitto aperto come in passato, un problema persiste per tutte quelle persone che da decine di anni si trovano in un limbo perenne; a…

Welfare State: capire il male, trovare la cura

Quando si parla di Welfare State si fa riferimento alla presenza dello Stato nella gestione delle questioni economiche e sociali attinenti ad un determinato territorio. Come vedremo più avanti, nel corso degli anni si sono sviluppate diverse tipologie e diversi piani nei quali viene esplicato l’intervento statale.

Uganda: dal periodo coloniale alla caduta di Obote

Le relazioni con il Sud Sudan e la guerra civile che attanaglia il neonato Paese, i rapporti col Kenya e la posizione del presidente Museveni su questioni internazionali, sono alcuni degli elementi che rendono l’Uganda un attore importante nella zona orientale del continente africano. Un’analisi della storia del Paese è utile a conoscere i fatti…

Theresa May e il Partito Conservatore britannico

A pochi giorni dalle elezioni generali del prossimo 8 giugno Theresa May ha presentato il programma del partito Conservatore. Favoritissimi nei sondaggi i tories si candidano a guidare il paese governando da soli ma, in base alla maggioranza che otterranno, il loro compito potrebbe non essere così semplice. Vediamo da vicino le aspettative e le…

Le elezioni locali britanniche in vista del voto nazionale

Lo scorso 4 maggio si sono tenute le elezioni locali del del Regno Unito, rinnovando gli organi di governo territoriale di buona parte del paese. Il successo del Partito Conservatore è stato netto e ha pesato soprattutto sui Laburisti e sull’UKIP, duramente sconfitti. Queste elezioni sono importanti in vista del voto del prossimo 8 giugno. La…

Trump e il ritorno del keynesismo militare

La delicata situazione in Medio Oriente ha scoperchiato tensioni che sembravano assopite dall’elezione del tycoon statunitense. Tutti i media paventavano, infatti, la sua vicinanza al presidente russo, Vladimir Putin, e Trump non aveva certo fatto niente per prendere le distanze dalle politiche del Cremlino. Ma l’ultima offensiva targata USA ai danni di Damasco rischia di rompere…

Le contraddizioni della Malesia

La Malesia appartiene agli Stati fondatori dell’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico). Situato al centro dell’Associazione, il Paese è l’unico costituito da territori sia sulla penisola malese sia sulle Grandi isole della Sonda, nello specifico l’isola del Borneo. La capitale Kuala Lumpur è situata nella penisola malese ed è circondata da tre Stati: Indonesia a…

Il Senato degli altri: comparazione del nostro con quelli europei

Di Francesco Chiappini e Armando D’Amaro “Unità nella Diversità“. E’ questo il motto dell’Unione Europea, istituzione capace di far convivere al suo interno diverse esperienze culturali, sociali e politiche. Difatti le differenze tra i vari Stati che compongono l’Unione sono molte, soprattutto sul piano istituzionale. Il prossimo 4 dicembre voteremo per approvare o respingere il progetto di…

Il Brexit è una possibilità per l’Unione Europea

Il Regno Unito ha votato per l’uscita dall’Unione Europea nel discusso referendum sul Brexit, con una vittoria di margine del “leave” del 52% sul “remain“, causando tra l’altro le dimissioni del premier Cameron, sostenitore del fronte europeista. I risultati dettagliati consegnano un quadro preoccupante della disparità di approccio all’Europa della popolazione britannica, spaccata in mariera…