myanmar
Dagli anni Novanta in poi, i Paesi del sudest asiatico (Myanmar, Tailandia, Malesia, Indonesia, Laos, Cambogia, Vietnam, Filippine, Brunei) hanno vissuto una crescita economica senza precedenti. Il loro modello di sviluppo ha portato a far crescere il PIL nazionale al ritmo del 7% annuo per [Read More]
Il potere militare nella fragile democrazia in Myanmar
Di Filippo Ruggeri Il Myanmar ha parzialmente aperto le porte alla democrazia nel 2015 attraverso la vittoria della Lega Nazionale per la Democrazia (LND) nelle elezioni presidenziali. La formazione politica, guidata da Aung San Suu Kyi ha conquistato una schiacciante maggioranza che le ha concesso [Read More]
Lo spettro del genocidio ritorna: il caso dei Rohingya
Di Eleonora Rella È passato più di anno ormai dal 25 agosto 2017, quando il Myanmar ha dato inizio alla persecuzione sistematica dei Rohingya. Tali violenze hanno provocato la morte di migliaia individui, causando la fuga di più di 700,000 Rohingya in Bangladesh, provocando una [Read More]
La politica estera indiana: il Myanmar
E’ del 4 ottobre la notizia del rimpatrio in Myanmar di 7 persone appartenenti all’etnia dei Rohingya, accusate di risiedere illegalmente in territorio indiano e di costituire un pericolo per la sicurezza nazionale. Questo provvedimento è stato seguito pochi giorni dopo la distribuzione di questionari [Read More]
Una nuova speranza per i Rohingya: cosa cambia con l’accordo tra Myanmar e Bangladesh?
I Rohingya rappresentano un’etnia di circa un milione e mezzo di persone, di religione islamica, distribuita prevalentemente tra Myanmar, Bangladesh e Pakistan. La lingua parlata è il rohingya, di matrice indoeuropea, ma la provenienza del gruppo è ancora oggi oggetto di ampie discussioni. Le due [Read More]
Aung San Suu Kyi e i Rohingya: la crisi della leader birmana
La leader del movimento democratico birmano, Aung San Suu Kyi, festeggia un anno al governo del Paese. In tanti si aspettavano un cambiamento sostanziale del Paese dopo decenni di dominio militare, ma l’influenza dell’esercito e le violenze contro la minoranza etnica dei Rohingya continuano. Ripercorriamo [Read More]
La strategia cinese nell’Oceano Indiano: il Filo di Perle
Alfred T. Mahan nel 1890 descrisse l’importanza dei mari all’interno dello scacchiere mondiale. Dopo più di cento anni le sue teorie sono ancora alla base del dibattito riguardo l’importanza delle vie di comunicazione, commercio marittimo. In un mondo apparentemente guidato da un solo leader, gli Stati [Read More]
India: la guerra civile cova nel Nordest
Esiste una parte dell’India lontana dal resto della federazione, quasi completamente esclusa dal rapido sviluppo economico che il resto del paese sta vivendo, e tanto inquieta che non è raro incontrarvi la polizia militare. I sette stati del Nordest sono quasi isolati a causa della [Read More]
La risposta del Sud-Est asiatico: l’ASEAN
L’associazione delle nazioni del sud-est asiatico (ASEAN) fu il risultato della guerra tra Malesia e Indonesia (c.d. Konfrontasi) e venne istituita l’8 agosto 1967 a Bangkok, capitale Thailandese, con la firma della Dichiarazione dell’ASEAN siglata dai Padri Fondatori dell’accordo: Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Thailandia. [Read More]
Myanmar: tra coercizione economica e sviluppo
In questo secondo articolo sul Myanmar vengono prese in considerazione le relazioni internazionali del Myanmar con le democrazie occidentali. Il regime militare infatti ha portato all’isolamento forzato il Paese e solamente nell’ultimo quinquennio l’ex colonia britannica ha potuto godere di reali contatti con l’estero. Geograficamente schiacciata dai [Read More]
Myanmar: la democratizzazione impossibile
Dopo un regime militare durato più di quaranta anni la politica birmana sembra essere ritornata a scongelarsi. Così come era successo alla fine del 1947, con la transizione politica che portò all’indipendenza dalla Gran Bretagna, la costituzione emanata dal governo militare nel 2009 sembra essere il [Read More]
Il Myanmar ha eletto il primo presidente non militare
Si chiama Htin Kyaw il primo presidente birmano non proveniente dall’esercito dal colpo di stato militare del 1962. Htin Kyaw è stato eletto dal parlamento con 360 voti su 652, mentre i due sfidanti sono diventati i vice-presidenti. Ma chi è il nuovo presidente, e [Read More]












