Polonia
di Ginevra Candidi Come dimostrato nel precedente articolo, i diritti alla salute sessuale e riproduttiva sono considerati a tutti gli effetti diritti umani, spesso contenuti però in altre categorie di diritti. Per esempio, nel contesto europeo, la Convenzione dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali [Read More]
Lo Spiegone Internazionale: intervista a Wojciech Przybylski
Dal 4 al 6 ottobre Lo Spiegone ha partecipato al Festival “Internazionale a Ferrara”, durante il quale abbiamo avuto l’opportunità di incontrare e intervistare alcuni importanti personaggi. Tra questi Wojciech Przybylski, giornalista polacco, direttore della rivista Visegrad Insight e presidente della fondazione Res Publica di Varsavia. [Read More]
Perché avere un Green New Deal per l’Europa, oggi
Per “Green New Deal” si intende una risposta pratica dal punto di vista economico, sociale, tecnologico e politico alla sfida dei cambiamenti climatici, che minacciano attualmente le basi su cui abbiamo costruito la nostra intera civiltà. Esso non deve proporre solo tasse e piccole riforme, [Read More]
Ricorda 1989: il crollo del Muro nell’Europa post-comunista
Il 9 novembre 1989, il Politburo della Repubblica Democratica Tedesca (RDT) annunciò che, a partire dalla mezzanotte di quel giorno, i cittadini della RDT sarebbero stati liberi di attraversare il confine con la Repubblica Federale Tedesca (RFT) della Germania Ovest, senza autorizzazione né giustificazione. A [Read More]
Ricorda 1939: lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale
Ottant’anni fa, il primo settembre del 1939, la Germania nazista invadeva la Polonia, causando l’inizio del più grande conflitto della storia dell’uomo: la Seconda Guerra Mondiale. Tra i settanta e gli ottantacinque milioni di persone persero la vita, per ragioni legate direttamente o indirettamente alle [Read More]
Europa27: il Gruppo di Visegràd
Con Gruppo di Visegràd (o V4) si intende un’alleanza informale risalente al 1991 tra i governi di quattro Paesi – Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, entrati nell’Unione durante il big bang enlargement del 2004 – che prende il nome dall’omonimo castello ungherese, sede dei primi incontri. [Read More]
Le crisi e i populismi europei: storia di un ventennio d’oro
Ridurre i populismi a un virus tanto mortale quanto estraneo alla politica europea è un errore in cui si può cadere facilmente. L’aumento in termini di consenso di movimenti politici definibili populisti è tangibile, ma resta un processo che si è sviluppato nel corso di [Read More]
Il Global Compact per una migrazione sicura, ordinata e regolare
Il 10 e 11 dicembre, a Marrakech, in Marocco, si è riunita la Conferenza Intergovernativa sul Global Compact per la migrazione. Il suo scopo è stato quello di arrivare all’adozione del “Global Compact for safe, orderly and regular migration” (Global Compact per la migrazione sicura, [Read More]
Lo stato di diritto in Polonia
La Polonia rischia sempre più di trasformarsi in una democrazia illiberale, a causa dell’accentramento nelle mani dell’esecutivo dei media e dell’apparato giudiziario. Una legge di recente approvazione ha rivoluzionato la Corte Suprema, scatenando proteste da parte della popolazione e l’inizio di una procedura d’infrazione da [Read More]
Quando il fascismo si riscopre a Varsavia
L’11 novembre, giorno dell’indipendenza polacca, si è trasformato da qualche anno a questa parte in un raduno europeo di radicali e nazionalisti di estrema destra. Questa tendenza, iniziata nel 2009, ha toccato il suo apice nel 2017, quando si è tenuto il più grande raduno [Read More]
Il dragone rosso ha conquistato l’Europa Orientale
Il Presidente della Cina, Xi Jinping, sta influenzando il mondo in maniera sempre più incisiva. La sua capacità di far apparire il colosso asiatico come la prossima potenza mondiale ha il suo più grande esempio nel Belt and Road Initiative (BRI). Da Pechino a Berlino [Read More]
Perché i migranti non arrivano in Europa dell’Est: l’opposizione interna all’UE
In Europa centro-orientale i governi di Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria si rifiutano di fare la loro parte nel gestire la crisi migratoria in corso. Le ragioni dietro questo atteggiamento sono molteplici e nascondono un generale allontanamento dai principi democratici propri dell’Unione Europea, rischiando [Read More]












