Economia
Il 4 dicembre scorso i cittadini dell’Uzbekistan sono stati chiamati alle urne per il secondo turno delle elezioni presidenziali, vinte da Shavkat Mirziyoyev, Primo Ministro dal 2003 e fedelissimo del defunto Presidente Islom Karimov, rimasto in carica ininterrottamente dal 1991 al 2 settembre 2016, giorno [Read More]
Myanmar: tra coercizione economica e sviluppo
In questo secondo articolo sul Myanmar vengono prese in considerazione le relazioni internazionali del Myanmar con le democrazie occidentali. Il regime militare infatti ha portato all’isolamento forzato il Paese e solamente nell’ultimo quinquennio l’ex colonia britannica ha potuto godere di reali contatti con l’estero. Geograficamente schiacciata dai [Read More]
L’Indonesia: un gigante dai piedi d’argilla
Un gigante dai piedi d’argilla: una definizione più che valida per descrivere l’Indonesia, la democrazia musulmana più popolosa del Mondo. Le debolezze principali dello stato indonesiano si riscontrano nella sua società. L’Indonesia è un Paese plurale, con una ventina di lingue, formato da più di [Read More]
Trump: La prossima volta potresti votarlo tu
Di Francesco Frisone Il vento di Novembre fa volare le foglie a Central Park, la Fifth Avenue è ancora lì super affollata, dalle vacche del Montana si munge latte fresco, i Golden State Warriors si sono ripresi in NBA e il giorno del ringraziamento si [Read More]
La Trump-Mania sui mercati
Sono ormai passati cinque giorni dall’elezione del nuovo Presidente degli Stati Uniti, analizziamo come l’inaspettata vittoria di Donald Trump ha influito sui mercati. Nelle settimane precedenti l’8 novembre la preoccupazione di una parte del mondo per la possibile vittoria del Tycoon si concentrava sulla rottura che [Read More]
Singapore: l’apparenza inganna
Singapore potrebbe essere considerata la città migliore del Mondo, o almeno dell’Asia. Questo lo dimostrano le tantissime qualità che la città-Stato possiede. È una città molto ricca, con un PIL e un PIL pro capite tra i più alti al mondo, che si aggirano rispettivamente [Read More]
Sogno georgiano
Il 30 ottobre scorso i cittadini georgiani sono stati chiamati ai seggi per il secondo turno delle elezioni parlamentari, vinte dalla coalizione di governo “Sogno Georgiano-Georgia Democratica” (SGGD). Fondato nel 2012 dal miliardario Bidzina Ivanishvili (presidente della Georgia), “Sogno Georgiano” si è imposto sugli avversari [Read More]
L’alternativa alla Banca Mondiale: la Banca Asiatica di Investimento per le Infrastrutture
Dal gennaio del 2016 è stata costituita una nuova istituzione finanziaria internazionale che ha sconvolto l’assetto delle principali istituzioni finanziarie: l’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB). La proposta per la nascita di una nuova istituzione internazionale, contrapposta alle esistenti Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale, è stata avanzata [Read More]
One Belt One Road: La Nuova Via della Seta
Per secoli l’Antica Via della Seta ha saputo stimolare l’immaginazione del mondo intero; vero e proprio ponte tra Oriente e Occidente, l’itinerario non ha costituito solo un’importante arteria commerciale attraverso la quale scambiare spezie e sete preziose, ma anche un canale per la diffusione di [Read More]
Vietnam: la stella di Hanoi brilla più che mai
Nell’immaginario collettivo il Vietnam è un Paese che tutti ricordano quasi esclusivamente per uno dei conflitti più sanguinosi del XX secolo, la guerra del Vietnam. La generazione cresciuta negli anni ’60 rammenta quegli anni in cui un piccolo Paese, con grandi aiuti esterni, vinse la guerra [Read More]
Nuove sanzioni contro la Russia?
Lo scorso 31 ottobre la Verkhovna Rada (parlamento ucraino) ha annunciato ufficialmente il rinnovo delle sanzioni nei confronti della Russia, a causa dell’annessione della penisola di Crimea. Nel settembre 2015 le autorità di Kiev avevano infatti introdotto misure restrittive nei confronti di persone fisiche e [Read More]
TPP: l’eredità di Obama in Asia
"Il 4 febbraio 2016 viene firmato il Trans-Pacific Partnership (TPP) tra 12 Paesi del Pacifico. Gli Usa hanno avuto un ruolo fondamentale nella stesura del trattato. Analizziamo i motivi politico economici che hanno spinto questi Paesi a sottoscrivere l'accordo che potrebbe cambiare il volto del commercio globale. Ma le fatiche di Obama sopravviveranno al suo mandato o verranno cestinate dal prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America?" [Read More]









