Scrivere su Fukushima: la gestione del “triplo disastro” del 2011

11 marzo 2011. Ore 14.46. Un terremoto di magnitudo 9.0 colpisce la regione del Tōhoku, nel Giappone orientale, seguito a ruota da uno tsunami. La violenza delle onde, alte in media 15 metri, fa collassare le barriere protettive della centrale nucleare Fukushima-Daiichi. La perdita di corrente, l’allagamento e il mancato funzionamento dei meccanismi di raffreddamento…

Tra incidenti nucleari e falsi allarmi: quanto rischiamo oggi?

di Sara RubiniNonostante le armi nucleari siano state impiegate nella storia solo due volte nel corso del secondo conflitto mondiale, oggigiorno continuano a rivestire un ruolo di centrale importanza nel mantenimento dell’equilibrio internazionale, emergendo come il punto focale  della strategia della deterrenza. Questa strategia consiste nel predisporre misure via via sempre più drastiche e risolutive,…

Le capitali dell’energia: Tashkent in Uzbekistan

Negli articoli precedenti del progetto, abbiamo visto come il settore energetico sia la vera locomotiva del sistema produttivo delle Repubbliche dell’Asia centrale. Dalle ingenti quantità di petrolio, carbone e gas del Kazakistan ai grandi bacini idrici del Tagikistan, le risorse naturali giocano un ruolo essenziale nello sviluppo economico dei Paesi di questa regione. In quest’articolo, continueremo…

Ricorda 1949: quando i sovietici ottennero l’atomica

Sono passati ormai 70 anni dal primo test atomico sovietico, effettuato il 29 agosto 1949. Tale evento pose fine una volta per tutte al monopolio nucleare degli Stati Uniti, inagurando una nuova era di corsa agli armamaenti che caratterizzò la Guerra Fredda lungo il suo intero corso.

Artico: la pattumiera radioattiva russa

Sebbene ci siano poche industrie nucleari nell’Artico, l’ambiente marino di cui è composto è stato contaminato dai radionuclidi degli scarichi di rifiuti provenienti da impianti che si occupano del combustibile esausto che arriva dall’Europa. Ad essere responsabile dell’inquinamento radioattivo è anche l’incidente accaduto nella centrale nucleare di Chernobyl nel 1986, oltre alle varie operazioni civili e militari condotte…

Il mercato nero dei missili in Ucraina

Uno studio pubblicato in agosto dall’International Institute for Strategic  Studies (IISS) ha suggerito che i recenti successi della Corea del Nord nel testare missili balistici siano stati possibili grazie all’acquisto di tecnologie dall’estero. Michael Elleman, esperto in difesa missilistica presso l’IISS e autore della pubblicazione, ha indicato la fabbrica di missili Yuzhmash nella città ucraina…

La Force de Frappe nel XXI secolo

I primi passi della Francia per dotarsi di un  arsenale nucleare risalgono al 1954, quando il primo Ministro Pierre Mendès-France decise di dare inizio ad un programma atomico per scopi militari. Tale iniziativa  venne poi rafforzata con la presidenza di Charles de Gaulle, il quale si adoperò per la costituizione di una forza nucleare francese…

Deterrenza Continua Via Mare: la dottrina nucleare britannica

I primi tentativi del Regno Unito di dotarsi di un arsenale nucleare sono riconducibili al 1940, quando Otto Frisch e Fritz Peierls, due scienziati di origine ebrea, iniziarono a lavorare  per  lo sviluppo della bomba atomica.  Inizialmente concepito come programma indipendente, il governo britannico, allora in guerra con la Germania  Nazista, decise di inviare diversi…