Repubblica Dominicana: elezioni sì o sì

Oggi, domenica 5 luglio, si tengono le elezioni presidenziali e congressuali in Repubblica Dominicana, dopo il rinvio che ha fatto slittare l’appuntamento del 17 maggio. Per la prima volta dopo sedici anni, l’opposizione ha buone probabilità di avere la meglio rispetto al partito al potere, il Partido de la Liberación Dominicana.

Lenín Moreno, tre anni di governo segnati da un cambio di rotta

Tre anni fa Lenín Moreno iniziava il suo mandato come presidente dell’Ecuador, con l’obiettivo di guidare un governo in linea con quello del predecessore Rafael Correa (2007-2017). Durante l’insediamento si rivolsero vicendevolmente parole d’affetto e si chiamarono “fratelli”, in onore dei sei anni di collaborazione politica, l’uno come capo della Repubblica e l’altro come vicepresidente…

Dentro le maras: il radicamento in America centrale

In questo articolo approfondiremo le condizioni in cui si trovavano i Paesi del Triangolo Nord nel periodo in cui sono iniziate le deportazioni di massa dagli Stati Uniti e il conseguente radicamento delle maras in quei territori.

Il terreno sotto i piedi di Bolsonaro

Le Americhe sono ormai diventate, sotto gli occhi preoccupati del mondo, il nuovo epicentro della pandemia di Covid-19. Mentre i vari capi di Stato prendevano atto della gravità della situazione e persino Trump abbandonava gradualmente la retorica negazionista, il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha continuato a remare nella direzione opposta. Le sue dichiarazioni sprezzanti…

Lava Jato: come funzionava il meccanismo?

Dall’inizio dell’operazione di polizia denominata Lava Jato sono ormai passati sei anni. In questo lasso di tempo si è indagato su una rete di corruzione internazionale tra le più fitte ed estese della storia. I risultati a cui sono giunte la procura e la Polizia Federale brasiliana permettono di conoscere più approfonditamente la struttura del…

Il ritorno di Lula nello scenario politico brasiliano

Luiz Inácio Lula Da Silva è tornato prepotentemente tra i protagonisti dello scenario politico latinoamericano, almeno per il momento. L’ex presidente del Brasile, dal 2003 al 2011, amato per aver “salvato” milioni di persone dalla povertà, ma allo stesso tempo ripudiato per gli scandali di corruzione, è stato scarcerato a novembre dopo oltre un anno…

L’Altra America: El Salvador

El Salvador è lo Stato non insulare più piccolo e più densamente popolato dell’America latina, schiacciato tra il Guatemala, l’Honduras e l’Oceano Pacifico.

Fallire nell’aiuto: Haiti a dieci anni dal terremoto

Il 12 gennaio di dieci anni fa un terremoto di magnitudo 7,0 Mw colpiva lo Stato di Haiti. Le vittime furono circa 230 000 e oltre 4 milioni subirono danni, su una popolazione totale di neanche 10 milioni. Vi sono stati gravissimi danni materiali e i fondi necessari per la ricostruzione superavano di gran lunga…

L’omicidio di Daphne Galizia e la violenza sui giornalisti

Recenti sviluppi riguardo l’omicidio della giornalista maltese Daphne Galizia hanno portato a forti proteste e alla promessa di dimissioni da parte del primo ministro Joseph Muscat. La gestione dell’intera vicenda ha, però, causato preoccupazioni riguardo lo stato di diritto e la difesa dei giornalisti a Malta.

Elezioni in Botswana: l’analisi dei risultati

Venerdì 1 Novembre, il presidente in carica Mokgweetsi Masisi ha prestato giuramento per un nuovo mandato, dopo un’elezione generale che ha dato al suo Partito Democratico del Botswana (BDP) motivi di preoccupazione. In vista delle elezioni del 23 ottobre, il principale leader dell’opposizione Duma Boko aveva fiduciosamente cambiato il suo account Twitter in “Incoming President…

Elezioni in Bolivia (parte 1): “Gracias Evo, pero que descanse”

Il prossimo 20 ottobre la Bolivia sarà chiamata alle urne. Per lo Stato plurinazionale a grande composizione indigena, queste elezioni generali determineranno il presidente e il vicepresidente del mandato 2020-2025. Saranno inoltre rinnovati la Camera dei deputati (130 rappresentanti) e il Senato (36).

Balkans in arms: il mercato delle armi in Montenegro

Il traffico illegale di armi è un fenomeno tipico dei Balcani Occidentali. La criminalità organizzata è forte, soprattutto in Stati deboli e corrotti come il Montenegro, e sarà estremamente difficile debellarla. Inoltre la situazione politica montenegrina, così come quella socio-culturale, contribuisce ad aggravare ulteriormente il problema.