Ad Haiti cresce la protesta: non è rimasto più niente da perdere

Si sono toccati nuovi picchi di violenza ad Haiti, nel quadro dei disordini iniziati a metà ottobre per protestare contro il governo e la corruzione. Domenica 18 novembre una manifestazione ha richiamato migliaia di cittadini a occupare le strade della capitale Port-au-Prince e a gridare la propria indignazione di fronte alle prolungate malversazioni dei finanziamenti…

Sulla strada per Kyiv: in viaggio tra le due anime ucraine

Strade enormi circondano la città di Kyiv. Ampie corsie per collegare questo agglomerato di persone in continua espansione. Grandi ponti scavalcano il fiume Dnepr e uniscono i due lati della città, in una metafora materiale che avvicina l’Est all’Ovest. Le due anime ucraine, quella russofona della sponda orientale e quella ucrainofona a occidente, tracciano il…

La Romania (ri)scende in piazza contro corruzione e crisi economica

Ai primi di ottobre, il Parlamento Europeo terrà una sessione plenaria per discutere sullo stato di diritto in Romania. Tale decisione, raggiunta dalla Conferenza dei Presidenti dei gruppi qualche giorno fa, arriva in risposta alle proteste che hanno infiammato diverse città rumene lo scorso agosto, svoltesi senza intoppi ovunque tranne che nella capitale, dove le…

Dal cricket alla politica, il Pakistan sceglie Imran Khan

Nel 1992, Imran Khan sollevava la coppa del campionato mondiale di cricket e si imponeva come star sportiva e playboy da tabloid in patria e all’estero. Qualche giorno fa, lo stesso Imran Khan ringraziava la Nazione per una seconda vittoria storica: quella nelle elezioni in Pakistan dello scorso 25 luglio. Il pedigree politico di Khan rispecchia…

Diario di un’estate irachena: sale la tensione al Sud

Bassora, 14 luglio. Le temperature sfiorano i 48 gradi, non c’è elettricità e l’acqua scarseggia, la popolazione è scesa nelle strade per protestare contro un governo che da anni non garantisce condizioni di vita accettabili. Uno dei manifestanti riassume così l’essenza di un paradosso divenuto insostenibile: “Acqua. Sto chiedendo acqua. E’ una vergogna che io…

Netanyahu e le accuse di corruzione: la risposta è nel caos

Lo scorso 21 giugno Sarah Netanyahu, la moglie del leader israeliano, è stata accusata di frode per aver utilizzato circa $100,000 di fondi pubblici tra il 2010 e il 2013 per acquistare piatti gourmet. La notizia è apparsa sulle prime pagine dei quotidiani israeliani come l’ennesima puntata del romanzo criminale a base di illeciti e…

Messico al voto: avere sangue freddo non basta

Il prossimo 1 di luglio, il Messico sarà chiamato alle urne per le presidenziali e per eleggere numerose altre cariche minori: dai governatori fino ai sindaci locali e federali. Si tratta di un momento di portata storica per la politica interna, che il paese si trova ad affrontare drammaticamente in parallelo con i flussi migratori…

Le sfide internazionali del governo italiano: l’America Latina

Nonostante la nota simpatia di Alessandro Di Battista per il Sudamerica, si può dire che l’interesse verso questa zona di mondo non sia primario per il nuovo governo italiano, almeno per quanto riguarda gli appuntamenti istituzionali. Dal punto di vista della costruzione ideologica, però, il movimento pentastellato ha attinto moltissimo dalla retorica dei populismi latini….

Che Libano dopo le elezioni?

Le elezioni in Libano hanno rispettato molti dei pronostici e delle aspettative delle settimane precedenti. Hezbollah, il vero vincitore della tornata elettorale, passa da 8 a 15 deputati, e allo stesso tempo l’alleanza di cui è guida guadagna 67 deputati su 120 in parlamento. Il vero sconfitto delle elezioni è sicuramente il Primo Ministro Hariri…

L’Iraq alle urne dopo l’ISIS: un Paese frammentato

Mentre in Libano si chiudono le urne, in Iraq si consumano gli ultimi giorni di campagna elettorale in vista delle parlamentari del 12 maggio. Con circa 7000 candidati e 27 coalizioni, questa tornata elettorale rispecchia le profonde spaccature che dividono il Paese. All’indomani della sconfitta dell’Isis, gli imperativi che attendono la prossima classe dirigente sono…

Lula in carcere: le presidenziali del Brasile sono appese a un filo

È dalla fine di marzo che i media internazionali danno risonanza al caso giudiziario e (soprattutto) politico che ruota intorno all’incriminazione e all’arresto di Luis Inácio Lula da Silva. Persino in un continente come l’America Latina, nel quale le accuse di corruzione e gli scandali elettorali sono all’ordine del giorno, la detenzione dell’ex Presidente e…