Donald Trump
Dopo la contestata decisione dell’amministrazione Trump, gli Stati Uniti non sono rimasti a lungo i soli ad aver spostato le proprie sedi diplomatiche nello Stato israeliano. Dopo pochi giorni, rispettivamente il 16 e il 21 maggio, il Guatemala e il Paraguay sono diventati il secondo [Read More]
Le sfide internazionali del governo italiano: Medioriente e Mediterraneo
Il nuovo governo si trova davanti delle sfide enormi da affrontare in un’area come quella del Medioriente e del Mediterraneo, che mai come adesso è in subbuglio e in sommossa. La questione dell’immigrazione, ma anche il conflitto israelo-palestinese e il trattato sul nucleare iraniano saranno [Read More]
La partita delle sanzioni tra Bruxelles e Washington
L’annuncio del ritiro degli USA dal Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA) ha gettato nel panico i partner europei, mettendo ancora una volta in dubbio la tenuta dell’alleanza transatlantica. Le recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk fanno intuire il clima di delusione [Read More]
Road to November: intervista a Francesco Costa, vicedirettore de Il Post
Francesco Costa è un giovane, ma già affermato, giornalista di 34 anni. Vicedirettore de “Il Post”, ha collaborato con “L’Unità” e “Internazionale”, ha scritto per “IL”, mensile de “Il Sole 24 Ore”, e poi anche per “Il Foglio”. Laureato in scienze politiche, nutre una grande passione [Read More]
Il regalo di Donald Trump
L’Iran si è svegliato diverso all’indomani dell’annuncio del Presidente Trump di uscire dall’accordo sul nuclerare. Il JCPOA (Joint Comprehensive Plan of Action) che doveva risolvere i problemi del paese, togliere le sanzioni e ridare visibilità internazionale a Teheran è finito. Nell’agone politico questa situazione ha [Read More]
Quale Libano dopo le elezioni?
Le elezioni in Libano hanno rispettato molti dei pronostici e delle aspettative delle settimane precedenti. Hezbollah, il vero vincitore della tornata elettorale, passa da 8 a 15 deputati, e allo stesso tempo l’alleanza di cui è guida guadagna 67 deputati su 120 in parlamento. Il [Read More]
La Cina mostra i muscoli nello stretto di Taiwan
La Cina mostra i muscoli nello Stretto di Taiwan. Mercoledì 15 aprile, la Repubblica Popolare Cinese ha condotto una serie di esercitazioni militari nelle acque circostanti l’isola di Formosa, con il chiaro intento di inviare una messaggio di forza al governo di Taipei. [Read More]
Lo scacchiere dell’Oceania: vecchie eredità e nuovi scenari
Con il termine Oceania si è soliti indicare due attori principali, l’Australia e la Nuova Zelanda, e 15 Stati indipendenti, ma dalle limitatissime dimensioni territoriali. Per poter propriamente riflettere sul peso geopolitico dell’area, è innanzitutto necessario effettuare una distinzione tra tre macro zone, il Pacifico [Read More]
La destra moderata ai tempi di Trump: Paul Ryan si ritira
Paul Ryan, lo Speaker del Congresso degli Stati Uniti d’America, ha deciso di non ricandidarsi alle prossime elezioni parlamentari. La notizia, anticipata da Axios, aveva trovato conferma in una nota ufficiale pubblicata lo scorso 11 Aprile dal suo staff. In seguito Ryan lo aveva comunicato [Read More]
L’azzardo saudita su Israele: i rapporti arabo-israeliani tra pragmatismo e consenso
Mohammad bin Salman, il principe ereditario che con le sue azioni sta scuotendo l’assetto del regno saudita nonché delle dinamiche mediorientali, ha recentemente infranto un nuovo tabù. In un’intervista rilasciata alla rivista statunitense The Atlantic, MbS ha, infatti, dato un segnale esplicito a sostegno della [Read More]
Breve guida al nuovo arsenale di Putin
Missili ipersonici, droni sottomarini nucleari ad alta profondità e missili cruise a raggio praticamente illimitato; sono queste le nuove armi strategiche annunciate dal Presidente Russo Vladimir Putin nel suo discorso sullo stato della nazione. Ma quali sono le implicazioni di un tale avanzamento tecnologico militare? [Read More]
Cuba senza Castro: le elezioni del cambiamento
A dicembre, il presidente cubano Raul Castro ha confermato la sua intenzione di terminare il proprio mandato e di non ricandidarsi alla elezioni previste per il 2018. Dopo due legislature di Raul e sessant’anni di Fidel, il capo del governo della Republica de Cuba non [Read More]











