Cina e finanza verde: La sostenibilità in ambito urbano

Se nell’immaginario comune i principali responsabili delle emissioni di Co2 sono i distretti industriali, lontani dalla nostra quotidianità , la realtà è che sono i centri urbani ad essere responsabili per il 75% delle emissioni mondiali di Co2. Si calcola che entro il 2030 le migrazioni urbane porteranno il 60% della popolazione mondiale a vivere…

La dottrina Tsai: Taiwan sfida la Cina (ancora)

Il secondo mandato della Presidente Tsai Ing-wen si traduce nella continuazione della New Southbound Policy, la quale ha come fine ultimo quello di spezzare l’isolamento di Taiwan. Taipei si pone ancora una volta in rotta di collisione con Pechino, decisa invece ad ostacolare a tutti i costi il cammino di Taiwan verso l’indipendenza ufficiale.

La Cina e il sogno di una ‘civiltà ecologica’

In uno scenario internazionale in cui la transizione energetica verso le fonti rinnovabili è divenuta un imperativo assoluto della nostra epoca, è la Cina ad aver assunto la posizione di guida indiscussa in questa nuova sfida per l’umanità.  Un report pubblicato lo scorso 11 gennaio dalla Global Commission on the Geopolitics of Energy Transformation – un…

Le capitali dell’energia: Nur-Sultan in Kazakistan

Dopo esserci soffermati sulle sfide energetiche della Russia, volgiamo adesso il nostro sguardo verso le ex repubbliche socialiste dell’Asia Centrale, dove la presenza di ingenti quantità di risorse naturali si interseca con la necessità di questi Stati di ritagliarsi un ruolo nell’assetto geopolitico e strategico della regione.In particolare, in quest’articolo, ci soffermeremo sul Kazakistan, un…

Le isole del pacifico: il rapporto con gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti e le Pacific Islands – quella regione dell’oceano Pacifico formata da piccoli stati insulari – dal secondo dopoguerra sono legate da un rapporto di cooperazione e influenza. Con il passare degli anni l’interesse degli Stati Uniti per questa regione si è affievolito riservando le proprie risorse in altre aree con un peso strategico e…

La Via tra Cina e UE: l’Unione divisa

Le relazioni tra Cina e Unione Europea sono cambiate radicalmente dal lancio della Belt and Road initiative (BRI). Con l’aumentare della presenza cinese in Europa, Bruxelles ha assunto una posizione più assertiva nei confronti degli accordi bilaterali tra Pechino e gli Stati membri dell’UE, sostenendo un approccio multilaterale e gli standard dell’UE. La BRI ha diviso l’UE…

Ricorda 1919: il Movimento del 4 maggio

Quest’anno si è celebrato il centenario del Movimento del 4 maggio 1919. Quel giorno, oltre tremila studenti cinesi scesero in piazza Tian’anmen per opporsi a ciò che vedevano come la risposta inefficace del governo cinese al trattato di Versailles. Il Movimento del 4 maggio, in cinese “Wusi” (五四运动, wusi yundong), cinque-quattro, e il suo attivismo politico, portò…

La Via tra Cina e UE: gli investimenti europei nel mercato cinese

Nonostante le promesse di uniformare il campo di gioco, le società europee continuano ad affrontare importanti restrizioni di investimento formali e informali nel mercato cinese. Anche se la Cina si muove per abolire legalmente il trattamento speciale delle società straniere, il Paese continua a classificare gli investimenti come stranieri o domestici. Questo duplice approccio è pensato…

La linea curva: confini, etnie e religioni

Di Francesco la Forgia e Yauheniya Dzemianchuk Nei capitoli precedenti del progetto, ci siamo soffermati sui vari fattori geopolitici che influenzano le dinamiche di frontiera tra diversi Stati dell’Asia Centrale e Orientale. Dalle vecchie dispute territoriali, alle nuove occasioni di cooperazione, passando per il ruolo giocato da fiumi e arterie commerciali, i confini presi in…

Hong Kong: le contraddizioni di una mobilitazione di massa

“No alla legge sull’estradizione!” con questo slogan il popolo di Hong Kong si è risvegliato dalle ceneri del Movimento degli Ombrelli del 2014 e negli ultimi mesi è tornato a manifestare per le strade della città. La complessità della società, della storia e dell’architettura politica della Regione Autonoma Speciale (RASHK) hanno creato un grande contrasto…

La Via tra Cina e UE: come si adatta la strategia cinese dopo le azioni dell’Unione?

Pechino mira a ottenere un maggiore accesso ai mercati esteri. Il principale obiettivo della Belt and Road Initiative (BRI) è esportare la sovraccapacità produttiva del Paese e guadagnare quote di mercato in nuovi settori. Oggi la leadership comunista cinese sembra combattere il protezionismo con un atteggiamento mercantilista Questo articolo introduce i nuovi principali strumenti di Pechino…