Politiche energetiche americane: l’urgenza di una nuova fase

Nel precedente articolo abbiamo discusso quali sono i punti fondamentali del Green New Deal, il nuovo piano economico, energetico e sociale della sinistra democratica negli Stati Uniti. Caratteristica principale di questo piano è la transizione verso un mix energetico nazionale che trasformerebbe l’economia del Paese in un’economia ad emissioni zero.

Elezioni in Nigeria: la situazione a pochi giorni dal voto

Sono più di 84 milioni gli elettori che si sono registrati per scegliere il prossimo Presidente e i membri dell’Assemblea Nazionale della Nigeria il 16 febbraio. I Governatori e i membri della Camera di Stato e degli Stati saranno selezionati in un’altra elezione il 2 marzo. Un totale di 91 partiti politici parteciperanno alle elezioni generali…

Mozambico: il boom delle risorse e i suoi rischi

Negli ultimi anni il Mozambico si è rivelato un Paese estremamente ricco di risorse naturali. La scoperta più eclatante è stata senza dubbio quella del bacino di gas del Rovuma, un enorme giacimento off-shore al largo delle coste settentrionali paragonabile alle riserve norvegesi o algerine, che va ad aggiungersi a un elenco già molto lungo…

L’Altra America: Venezuela

L’anno appena trascorso e gli eventi di questi giorni hanno riconfermato il Venezuela come uno dei protagonisti della sua regione. Attraverso la costante (e preoccupata) osservazione delle organizzazioni internazionali, si è cercato di dare una misura della gravità della crisi; si è guardato da diverse angolazioni all’accentramento di potere di Maduro, alla distorsione delle “dottrine”…

Maduro di nuovo presidente, in un Venezuela sempre più militarizzato

Lo scorso 10 gennaio si è tenuta l’investitura ufficiale che ha riassegnato a Maduro la presidenza del Venezuela. In quale contesto nazionale e internazionale inizia il suo secondo mandato? Considerando la preoccupante escalation militare della nazione caraibica e i legami in chiave anti-USA che il capo di Stato si è impegnato a tessere, si profila uno scenario…

Ad Haiti cresce la protesta: non è rimasto più niente da perdere

Si sono toccati nuovi picchi di violenza ad Haiti, nel quadro dei disordini iniziati a metà ottobre per protestare contro il governo e la corruzione. Domenica 18 novembre una manifestazione ha richiamato migliaia di cittadini a occupare le strade della capitale Port-au-Prince e a gridare la propria indignazione di fronte alle prolungate malversazioni dei finanziamenti…

L’Altra America: Colombia

Con il terzo articolo del ciclo “l’Altra America” facciamo tappa in Colombia. Grazie soprattutto all’opera di Gabriel García Márquez, questo Paese è entrato nell’immaginario comune, che lo vede “in bilico” tra realismo magico e violenza quotidiana. È proprio la letteratura de “il più grande colombiano di tutti i tempi” (come lo ha definito l’ex Presidente…

Nigeria. Etnie, petrolio, guerre: il conflitto degli Ijaw (1997-1999)

In questo articolo parliamo degli Ijaw, l’etnia nigeriana che popola il territorio del Delta del Niger, ed è il maggior gruppo etnico della regione. La zona è il centro nevralgico della produzione di petrolio della Nigeria, che comprende circa il 75% delle esportazioni totali di greggio. Il peso economico e politico che il Delta del Niger…

Ricorda: la seconda guerra del Congo

Sono passati vent’anni dalla più sanguinosa guerra che ha colpito il continente africano, e che sembra non poter trovare una risoluzione: la seconda guerra del Congo, detta anche “guerra mondiale africana”. Ripercorriamo in breve i tratti salienti, le cause e le conseguenze di questo atroce conflitto che ha martoriato il Congo.

Il catrame nei polmoni del Mondo: il caso Ecuador VS Chevron-Texaco

Neri il cielo e la pioggia nell’Amazzonia dell’Ecuador. Neri il suolo, l’acqua, le strade, i muri delle case. Neri come il petrolio estratto nella provincia di Sucumbios dalla compagnia Texaco dal 1972 al 1992. Durante questi 20 anni, le operazioni di estrazione produssero 64 miliardi di litri di acque reflue contaminate che la compagnia riversò…

Sud Sudan: cosa serve per creare pace?

Alla fine di giugno 2018, le parti in conflitto in Sud Sudan, rappresentate soprattutto dal presidente sudsudanese Salva Kiir e il suo rivale Riek Machar, hanno firmato a Khartoum una Dichiarazione di Accordo per la cessazione delle ostilità. La firma è stata resa possibile grazie agli sforzi dell’Intergovernmental Authority on Development e alla leadership di Al-Bashir, Presidente sudanese,…