Lunga vita ad Erdogan: l’opposizione aveva davvero una chance?

La Turchia è sempre stata in qualche modo al crocevia tra democrazia ed autoritarismo, e le ultime elezioni hanno confermato questa natura ibrida. Nonostante la crescente repressione delle libertà individuali, gli arresti politici e il graduale accentramento del potere nelle mani del Presidente, l’affluenza alle urne è stata dell’87%: le elezioni si sono svolte per…

Messico al voto: avere sangue freddo non basta

Il prossimo 1 di luglio, il Messico sarà chiamato alle urne per le presidenziali e per eleggere numerose altre cariche minori: dai governatori fino ai sindaci locali e federali. Si tratta di un momento di portata storica per la politica interna, che il paese si trova ad affrontare drammaticamente in parallelo con i flussi migratori…

Cuba senza Castro: le elezioni del cambiamento

A dicembre, il presidente cubano Raul Castro ha confermato la sua intenzione di terminare il proprio mandato e di non ricandidarsi alla elezioni previste per il 2018. Dopo due legislature di Raul e sessant’anni di Fidel, il capo del governo della Republica de Cuba non sarà un membro della famiglia Castro. Anche gli ultimi combattenti…

Le elezioni che verranno

di Fabio Angiolillo ed Emanuele Bobbio Dove eravamo rimasti? Il 4 marzo l’Italia sarà chiamata al voto dopo cinque anni in cui abbiamo vissuto un fallimento di formazione di governo subito dopo le elezioni e tre primi ministri avvicendatisi al governo. Due mesi prima di quel voto di fine febbraio 2013, i sondaggi elettorali davano…

Messico: una democrazia da rivedere?

A luglio 2018, i cittadini del Messico saranno chiamati al voto per eleggere un nuovo presidente. Il mandato, che dura sei anni, sarà conteso tra due principali candidati: José Antonio Meade, candidato del partito di governo (PRI Partido revolucionario institucional) e Andrés Manuel López Obrador, candidato per la coalizione di centro sinistra (leader del Morena…

Chi è Marine Le Pen

Dopo aver parlato di Fillon, Macron ed Hamon, oggi ci concentriamo sull’unica donna candidata alla presidenza, Marine Le Pen. Marine, all’anagrafe Marion Anne Perrine Le Pen, nasce a Neuilly-sur-Seine, nella regione dell’Île-de-France il 5 agosto del 1968. È la più giovane delle tre figlie di Jean-Marie Le Pen, fondatore, nel 1972, del partito di estrema destra…

L’Europa si difende in Olanda

Questa notte elettorale in Olanda doveva essere una notte difficile per l’Europa, una cavalcata del populista Geert Wildeers verso la carica di primo ministro, una sconfitta dei partiti di sinistra incapaci di leggere la volontà della popolazione e il primo passo della NEXIT, ma non è stata niente di tutto questo.

Elezioni in Olanda: Geert Wilders e gli ultimi sondaggi

Il 15 Marzo in Olanda si terranno le elezioni legislative e, come abbiamo già avuto modo di vedere nello scorso articolo, i cittadini saranno chiamati a scegliere i 150 membri della Camera Bassa. Il partito che riuscirà a guadagnare 76 seggi otterrà la maggioranza, ma l’ipotesi che ciò possa realizzarsi è alquanto lontana, in quanto,…

Martin Schulz, l’europeista anti-Merkel

Se pensiamo alla Germania, la figura che per prima ci viene in mente sarà quasi sicuramente Angela Merkel (CDU). La Cancelliera tedesca infatti governa il Paese dal 2005 in maniera continuata, portandolo a essere il leader dell’Unione Europa e accompagnandolo attraverso la crisi economica con metodi rigidi e che oggi sembrano non essere stati i migliori….

Filippine: un arcipelago di contraddizioni

A Rodrigo Duterte deve essere riconosciuto sicuramente un merito: quello di aver riportato le Filippine al centro dello scenario asiatico, soprattutto in politica estera. Ma che tipo di Stato governa davvero Duterte? Quali sono i problemi interni? La Repubblica delle Filippine è uno Stato unitario presidenziale, dove il Presidente della Repubblica è sia il capo dello…

Bernie Sanders: ecco da dove devono ripartire i Democratici

Dal New York Times (11.11.2016) Di Bernie Sanders  Traduzione di Serena Montagnani Milioni di americani, martedì, hanno espresso un voto di protesta, manifestando, in tal modo, un profondo dissenso nei confronti di un sistema politico ed economico che pone al primo posto gli interessi delle grandi aziende e dei più abbienti. Per quanto mi riguarda, ho…