I problemi strutturali delle carceri messicane

Nel 1971 un elicottero atterrò sul campo da basket del carcere di Santa Martha Acatitla e prelevò il criminale statunitense Joel David Kaplan, accusato dell’omicidio di un uomo della mafia, senza incontrare opposizione. Nel 2015, il leader del cartello di Sinaloa, Joaquín Guzmán El Chapo, si rese protagonista di una fuga spettacolare dal carcere di massima…

Sono una tirocinante. Oggi è anche la mia festa?

Se sono una tirocinante, posso festeggiare il primo maggio da lavoratrice? Posso celebrare il mio tirocinio come lavoro?Qualche settimana fa, sarà stata la quarantena o una certa tendenza personale al vagabondaggio mentale, mi sono persa in un monologo che mi ha portata a questa domanda. Il tirocinio è diventato il Purgatorio obbligato per milioni di…

La kafala e i lavoratori stranieri in Medio Oriente

Il sistema che regolamenta il lavoro migrante in alcuni stati del Medio Oriente è stato denunciato a più riprese a causa delle situazioni degradanti cui molti lavoratori sono stati e sono, tutt’oggi, costretti, finendo per essere etichettato dai media e dalle organizzazioni a sostegno dei diritti umani come una forma moderna di schiavitù.

Sviluppo sostenibile e diritti: i sistemi alimentari

di Matteo Rizzari Le politiche di sviluppo sostenibile non riguardano soltanto l’aspetto economico-ambientale, ma devono mirare ad assicurare equità, giustizia sociale e diritti. In tal senso, il cibo rappresenta uno dei temi più rilevanti in quanto si pone come punto d’incontro tra diverse istanze al centro dell’Agenda 2030: nutrizione, salute, sviluppo dell’individuo e delle comunità,…

Ricorda 1949: la nascita del Consiglio d’Europa

Era il 1946 quando Winston Churchill, all’indomani della Seconda guerra mondiale, parlando agli studenti dell’Università di Zurigo sottolineò come l’unico modo per rendere tutta l’Europa libera e felice fosse quello di “ricostruire l’edificio europeo, o per quanto più è possibile, e nel dotarlo di una struttura in cui esso possa vivere in pace, in sicurezza…

Omosessualità in Medio Oriente: l’associazionismo

Negli ultimi due articoli abbiamo raccontato alcuni degli aspetti centrali del tema dell’omosessualità in Medio Oriente: l’intervista a Nicola Maria Coppola ci ha fornito una panoramica generale, in seguito ci siamo concentrati sul caso specifico dell‘Iran. Adesso cercheremo di approfondire in che modo l’associazionismo stia positivamente influenzando la lotta ai diritti LGBT nella regione.  Il ruolo delle…

La coraggiosa opposizione alla prova delle elezioni in Tailandia

Dopo il colpo di stato del 2014, il 24 marzo 2019 il popolo tailandese sarà chiamato a votare per rinnovare il governo di Bangkok. Negli ultimi anni la giunta militare ha controllato politicamente lo Stato del sudest asiatico e, nonostante la formale apertura verso le elezioni, non sembra correre il pericolo di non essere confermata…

La cittadinanza europea

“E perché non dovrebbe esistere un raggruppamento europeo che potrebbe dare un senso di più ampio patriottismo e di comune cittadinanza ai popoli smarriti di questo turbolento e potente continente?”. Era il 1946 quando W. Churchill sottolineava la necessità della nascita di un’unione che, attraverso un comune senso di identità, potesse risolvere i problemi che…

Il personaggio dell’anno Medio Oriente: Mohammad bin Salman

La disputa per il titolo di Personaggio dell’anno per l’area Medio Oriente ha visto sfidarsi due personaggi che ormai da anni sono protagonisti della scena politica regionale e internazionale. Tra colpi accusati e vittorie incassate, il 2018 è stato un anno denso sia per Bibi Netanyahu che per Mohammad bin Salman. I nostri lettori hanno…

Nizza 2001: la crisi della spinta europeista

Il trattato di Nizza, firmato nel 2001 ed entrato in vigore il 1° febbraio 2003, è quasi un imprevisto nella storia dell’integrazione europea. Arriva infatti subito dopo il trattato di Amsterdam, entrato in vigore nel 1997, che avrebbe dovuto adeguare l’impianto istituzionale dell’Unione in vista dell’allargamento a est ed era stato pensato per accogliere solo…

Il caso Khashoggi promemoria dell’autoritarismo saudita

L’Arabia Saudita continua a rimanere al centro del palcoscenico internazionale. L’ultima vicenda che ha richiamato l’attenzione sul regno è la nota scomparsa del giornalista Jamal Khashoggi: entrato nel consolato saudita ad Istanbul lo scorso 2 ottobre per ritirare dei documenti, non ne è più uscito – vivo. Il fatto ha destato una forte eco a…