Perché avere un Green New Deal per l’Europa, oggi

Per “Green New Deal” si intende una risposta pratica dal punto di vista economico, sociale, tecnologico e politico alla sfida dei cambiamenti climatici, che minacciano attualmente le basi su cui abbiamo costruito la nostra intera civiltà. Esso non deve proporre solo tasse e piccole riforme, ma deve mirare a creare un’economia più prospera, più giusta,…

I Balcani Occidentali e l’inquinamento dell’aria

I Balcani Occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo, Macedonia, e Montenegro) sono i primi responsabili dell’inquinamento dell’aria in Europa. Nelle principali città del sud-est europeo, la popolazione è esposta ad allarmanti livelli di inquinamento dell’aria, che hanno gravi ripercussioni sulle condizioni di salute dei cittadini. Si tratta principalmente di SO2, NOx e particolato (indicato con la…

Politiche energetiche americane: l’urgenza di una nuova fase

Nel precedente articolo abbiamo discusso quali sono i punti fondamentali del Green New Deal, il nuovo piano economico, energetico e sociale della sinistra democratica negli Stati Uniti. Caratteristica principale di questo piano è la transizione verso un mix energetico nazionale che trasformerebbe l’economia del Paese in un’economia ad emissioni zero.

Mozambico: il boom delle risorse e i suoi rischi

Negli ultimi anni il Mozambico si è rivelato un Paese estremamente ricco di risorse naturali. La scoperta più eclatante è stata senza dubbio quella del bacino di gas del Rovuma, un enorme giacimento off-shore al largo delle coste settentrionali paragonabile alle riserve norvegesi o algerine, che va ad aggiungersi a un elenco già molto lungo…

Cile: è la fine dell’era del carbone?

di Francesca Rongaroli A poche settimane dalla fine del mandato, il governo cileno ha concluso uno storico accordo con le imprese della Asociación de Generadoras de Chile, vale a dire i maggiori produttori energetici del paese. Come annunciato lo scorso 29 gennaio dalla Presidente uscente Michelle Bachelet, le compagnie AES Gener, Colbun, Enel ed Engie…

L’Artico russo: dall’Unione Sovietica alla Federazione

Negli anni Venti, nell’URSS è stato lanciato un ampio programma di misure governative per studiare e sviluppare le zone inesplorate del Nord Est. Nel 1926 il Presidium del Comitato esecutivo centrale dell’URSS ha adottato una risoluzione che considerava tutte le terre e le isole che si trovano nel Mar Glaciale Artico a nord dalla costa dell’URSS tra…

Lo Spiegante: Ende Gelände e la giustizia climatica

Il 24 settembre si sono tenute in Germania le elezioni parlamentari, ampiamente approfondite in una serie di articoli che potete trovare nel nostro sito. Qualche giorno dopo siamo entrati in contatto con il gruppo ambientalista Ende Gelände , che rappresenta una coalizione di diversi gruppi ambientalisti che si battono contro l’estrazione del carbone in diverse aree…

La sfida cinese, tra difficoltà economica ed energia rinnovabile

Quando nel 1997 il Protocollo di Kyoto fu firmato, l’obiettivo dei contraenti era quello di realizzare una transizione né rapida né completa, ma comunque rilevante, verso l’impiego di fonti energetiche meno inquinanti. In maniera non del tutto inattesa, invece, il consumo di carbone, giudicato il principale responsabile di inquinamento, è addirittura cresciuto. Ad averne abusato…

Perché i minatori americani stanno con Donald Trump

Tra i molti sostenitori di Donald Trump, quello dei minatori è sicuramente il gruppo più inusuale.  La maggior parte di loro vive in stati tradizionalmente democratici, e storicamente non hanno mai votato conservatore dato che il loro sindacato era nettamente affiliato al partito della Clinton. Nell’ultimo anno, la situazione  si è capovolta e questo spostamento…