Presidenziali USA: come vengono finanziate le campagne elettorali
La campagna elettorale per la corsa alla presidenza degli Stati Uniti ha un costo enorme, paragonabile a quello sostenuto ogni due anni per le elezioni dell’intera Camera dei Rappresentanti. Tracciare la provenienza di questo fiume di denaro è molto interessante perché rivela molto sui rapporti [Read More]
Il Brasile di Michel Temer: un ponte per il futuro?
Michel Temer è presidente ad interim del Brasile, in sostituzione del deposto presidente Dilma Rousseff, dal 31 agosto 2016. La sua esperienza in politica è trentennale, entrando in parlamento nel 1987. Il trasformismo di un partito e di un politico non troppo ancorato a ideologie e [Read More]
Output gap: un confronto tra OCSE e Commissione Europea
Spesso sentiamo parlare dell’influenza dell’Unione Europea sulle scelte politiche ed economiche del governo italiano e dei Paesi Membri. Tralasciando i rapporti di carattere consultivo, uno dei metodi principali con il quale la Commissione europea esplica i suoi poteri sulle realtà statali è la stima dell’Output [Read More]
Nauru Files: gli orrori della politica di immigrazione australiana
Avevamo già avuto modo di parlare qualche tempo fa della politica australiana per contrastare l’immigrazione e di quanto il “No Way” Australiano si presentasse come un modello non valido e non accettabile. Torniamo ora a parlare di Australia e di migranti a seguito della pubblicazione, [Read More]
Kashmir: il filo di lana che divide due Paesi
Il Kashmir è stato indicato come il luogo più pericoloso della Terra. Le relazioni tra India e Pakistan hanno raggiunto il punto più basso dal 2011, dopo che il 18 settembre quattro militanti armati del gruppo pakistano Jaish-e-Mohammad hanno ucciso 18 persone nella regione indiana [Read More]
Futuro incerto in Transnistria
Il Presidente della Transnistria, Yevgeny Shevchuk, ha annunciato di aver preparato un decreto presidenziale per l’annessione della piccola repubblica secessionista alla Russia. Lo scopo è quello di dare piena attuazione al referendum approvato 10 anni fa. Il 17 settembre dell’ormai lontano 2006, i cittadini dell’autoproclamata Repubblica [Read More]
Tensione sino-americana sugli armamenti in Corea
La tensione nella penisola Coreana sembra aver toccato un nuovo apice quest’anno, con ben due test nucleari e diversi missilistici effettuati dalla Corea del Nord nel corso del 2016. Di fronte alla minaccia posta dal dittatore Kim Jong Un, gli USA hanno reagito incrementando il [Read More]
La profonda crisi dei socialisti in Spagna
di Pietro Onorati L’instabilità politica della Spagna potrebbe aver trovato un punto di svolta con le dimissioni dell’ormai ex segretario generale del PSOE (partito socialista operaio spagnolo) Pedro Sánchez. [Read More]
Shimon Peres, uno stratega che voleva la pace
Il 28 Settembre si è spento l’ultimo dei padri fondatori di Israele, Shimon Peres. La sua carriera politica si è sviluppata parallelamente alla nascita e alla crescita dello stato Israeliano. L’esercito, il partito, gli incarichi ministeriali e finalmente la guida della nazione sono i traguardi [Read More]
Chi è Antonio Guterres, il nuovo segretario dell’ONU
Antonio Guterres è il nuovo Segretario Generale dell’ONU. Giovedì si voterà in assemblea, con un voto per acclamazione, dopo che mercoledì è stato portato a termine lo scrutinio segreto all’interno del consiglio di sicurezza. Il voto è stato molto combattuto, ma, a differenza di quanto [Read More]
L’odio etnico è vivo in Macedonia
Entro la fine dell’anno la Macedonia andrà al voto, dopo che la caduta dell’autocrate Nikola Gruevsky avvenuta lo scorso agosto aveva lasciato il paese temporaneamente nelle mani di Gjorge Ivanov, capo del partito conservatore/nazionalista. L’esito del voto e la stessa vita politica futura del paese [Read More]
FARC: il 19% della Colombia ha detto NO
Ieri sul referendum confermativo dell’accordo di pace con le FARC, gli elettori colombiani si sono espressi per il No. Il fronte di opposizione all’accordo ha trionfato per soli 63.000 voti. Il dato più preoccupante è che solo il 38% della popolazione è andato alle urne [Read More]










