Europa27: i Paesi baltici

Con una popolazione che si aggira in media intorno ai 2 milioni di abitanti – in Estonia si parla di poco più di 1.300.000 anime – le tre Repubbliche baltiche non finiscono molto spesso sotto i riflettori della politica internazionale. Tuttavia, grossi cambiamenti politici stanno avvenendo al loro interno, proprio sotto il nostro naso, e…

I partiti politici americani: l’Ottocento

“Non c’è nulla che io paventi di più della divisione della repubblica in due grandi partiti, ognuno guidato da un proprio capo. Secondo la mia modesta opinione, è da temere come la più grande calamità politica sotto la nostra costituzione”.  John Adams Bipartitismo e Stati Uniti: nel 2019, l’associazione è istintiva, tanto che spesso il…

Elezioni Generali India: i partiti politici

L’India è una federazione di Stati con una realtà sociale e culturale molto complessa e articolata. Questa molteplicità si riflette nel panorama partitico indiano, molto variegato e articolato in partiti a livello nazionale e statale. Classificazione dei partiti In India, i partiti che desiderano partecipare a qualsiasi tipo di elezione (nazionale, statale o locale) devono…

Europa27: Spagna

Il nostro focus sulle elezioni europee continua. Approfondiremo le realtà politiche dei 27 Paesi e i loro rapporti con le istituzioni europee per comprendere chi saranno gli sfidanti nazionali e dove confluiranno a livello europeo. Questo primo articolo, tra quelli che ci accompagneranno fino al 26 maggio, andrà ad analizzare partiti, protagonisti e tematiche della…

Mozambico: il conflitto tra Frelimo e Renamo dopo la fine della guerra

La politica mozambicana risente ancora enormemente delle conseguenze della guerra civile che ha insanguinato il Paese dal 1975 al 1992.  Gli accordi di pace hanno trasformato il vecchio partito unico e il movimento dei ribelli armati in partiti impegnati nel gioco democratico, ma tra Frelimo e Renamo la tensione resta alta. Il livello dello scontro…

CDU: la fine di un’era e la storia del partito

Nei giorni 7 e 8 dicembre 2018 si è tenuto ad Amburgo il 31° congresso del partito tedesco CDU (Christlich Demokratische Union Deutschlands). Questo appuntamento ha rappresentato uno spartiacque non solo per la storia del partito, ma anche per il panorama partitico dell’intera Germania, in quanto il fulcro dell’evento consisteva nell’elezione del successore di Angela…

Sulla strada per Kyiv: elezioni e partiti

A cinque anni dalla Rivoluzione della Dignità, l’Ucraina si prepara ad andare alle urne per scegliere un nuovo Presidente e rinnovare i membri della Verkhovna Rada, il parlamento ucraino. Previste alla fine di marzo 2019, queste elezioni sono cruciali per il futuro del paese e gli osservatori internazionali stanno già tenendo sotto controllo la campagna…

Elezioni Italia 2018: il voto degli italiani all’estero

La maggior parte degli emigrati italiani vive tra gli Stati Uniti, il Sudamerica, la Germania, la Svizzera, il Belgio e la Gran Bretagna. Mai ci sono stati così tanti italiani che si trovano all’estero in maniera permanente o temporanea e che non potranno fare il ritorno nei rispettivi comuni di residenza per le elezioni del 4 marzo 2018….

Elezioni Italia 2018: l’astensione dilagante

In un panorama politico sempre più complesso e rappreso su sé stesso l’astensionismo diventa una reale possibilità per l’elettore. L’Italia è sempre stata una Nazione con una percentuale di partecipazione alle urne molto alta rispetto al resto d’Europa, mantenendo fino alle elezioni del 1983 un’affluenza intorno al 90%. Oggi ci stiamo sempre di più avvicinando alle percentuali…

Elezioni in Nepal: la svolta democratica e la morsa indo-cinese

Il 26 Novembre ed il 7 Dicembre scorso, 15.4 milioni di cittadini del Nepal sono stati chiamati a esprimere il proprio voto per le elezioni nazionali. Secondo la nuova Costituzione del Paese adottata nel 2015, con cui una faticosa transizione democratica si sta completando, sono 275 i seggi della Camera bassa da assegnare e 59…

Elezioni Regno Unito: risultati, analisi e prospettive

I risultati delle elezioni generali del Regno Unito ci consegnano un paese diviso e difficile da governare, che nei prossimi anni vedrà un Parlamento senza una vera maggioranza. La vittoria di Theresa May appare in realtà come una sonora sconfitta e, mentre sono in corso le trattative per formare un esecutivo, aumenta l’incertezza riguardo il futuro…