Turkstream: la resistenza di Mosca nel mercato energetico europeo

Lanciato pochi mesi dopo lo scoppio della crisi Ucraina per sopperire alla cancellazione del precedente progetto South Stream, il gasdotto turco-russo TurkStream rispecchia, da un lato, l’ambizione di Ankara a diventare una hub dell’energia in Eurasia e, dall’altro, il tentativo di Mosca di mantenere la propria posizione dominante nel mercato europeo. In particolare, l’allacciamento alla…

La linea curva: la ferrovia Transiberiana

In questo capitolo del nostro progetto, guarderemo il confine tra Russia, Cina e Mongolia sotto un’altra prospettiva. Osserveremo sulla mappa il tratteggio sinuoso che parte da Mosca, attraversa la Siberia e arriva dall’altra parte dell’emisfero, fino alle coste del Mar del Giappone: parleremo, quindi, della linea ferroviaria Transiberiana.

Sulla strada per Kyiv: intervista a Dario Fabbri di Limes

Abbiamo intervistato Dario Fabbri, giornalista, consigliere scientifico e coordinatore America della rivista Limes, per chiedergli quale siano gli obiettivi politici statunitensi in Ucraina. Dopo averne scoperto la storia, le oligarchiche e i conflitti passati e presenti, oggi osserveremo questo Paese di confine sotto il punto di vista geopolitico.

La Via tra Cina e UE: obiettivi economici

Il quadro politico strategico descritto nel precedente articolo ha provato a identificare il contesto in cui si inserisce la Belt and Road Initiative (BRI, o Nuova via della seta), mostrando come l’iniziativa di Pechino voglia collegarsi con il continente eurasiatico attraverso obiettivi molto ampi e poco definiti, oltre che un’esecuzione poco trasparente, poco coordinata e…

Gli attori non europei nei Balcani: Stati Uniti

Dopo aver trattato il ruolo di Russia, Ungheria, Turchia e Cina, passiamo ad analizzare la presenza degli Stati Uniti nei Balcani. Gli interessi americani non sono più sicuramente quelli che orientarono il coinvolgimento degli USA nei conflitto degli anni ’90, ma non per questo sono meno rilevanti al giorno d’oggi.

Nord Stream 2: il gasdotto che divide l’Europa?

Al centro del dibattito europeo dal 2015, il progetto di matrice principalmente russo-tedesca sembra aver messo in crisi l’Unione dell’Energia fin dal principio. La divisione attorno a Nord Stream 2 permette di riflettere su alcune dinamiche di lungo corso nel commercio del gas tra Russia e Europa, incluso il ruolo degli Stati Uniti. Nonostante la radicalizzazione…

La classe media nella Russia di Putin

Frutto di profonde riforme economiche e sociali e stretta in una società fortemente polarizzata, la classe media nella Russia contemporanea presenta dinamiche estranee alle classi medie dei Paesi occidentali. Attraverso una ricostruzione delle sue caratteristiche principali, emerge il ritratto di una classe sociale ancora molto precaria e mossa da forti contraddizioni.

Gli attori non europei nei Balcani: Russia

Storicamente terra contesa e al centro degli interessi geopolitici e strategici delle grandi potenze europee, i Balcani hanno attirato l’attenzione anche di altri attori oltre l’Unione Europea, che corre il rischio di vedersi spodestata dal suo ruolo di principale pretendente. Lo scopo di questo breve ciclo di articoli è quello di esplorare gli interessi e gli obiettivi…

La politica di Pechino nello Xinjiang: il controllo e la rieducazione

Per beneficiare della rilevanza geostrategica della regione dello Xinjiang, Pechino ha stimolato la sua crescita economica e al tempo stesso l’ha sottoposta a un processo di sinizzazione e serrata sorveglianza per arginare gli attacchi terroristici e la diffusione di comportamenti che giudica estremisti della popolazione uigura. La campagna antiterroristica cinese nella “Nuova Frontiera” iniziata nel…

Spazio & Difesa: la postura spaziale russa

Lo spazio ha sempre ricoperto un ruolo di primo piano nelle necessità strategiche della Russia. Grande pioniera delle esplorazioni spaziali con la messa in orbita nel 1957 del primo satellite artificiale (lo Sputnik 1), Mosca ha mantenuto  un notevole, sebbene ridotto, prestigio nel settore anche in seguito al crollo dell’Unione Sovietica. La Russia, con ben…

Cosa è successo al G20 di Buenos Aires

Tra il 30 novembre e il 1 dicembre Buenos Aires ha ospitato il tredicesimo Summit del Gruppo dei 20, il primo a svolgersi in America Latina. Esattamente dieci anni fa si è riunito il primo Summit che ha visto partecipare i capi di Stato e di governo e non più, come dal 2000 al 2008, i ministri…

Se l’Occidente ha smesso di cooperare, l’Asia ha appena cominciato

Questo vertice G7, conclusosi a Charlevoix in Canada, ha fatto riflettere molti. Il summit dei 7 Paesi più industrializzati del mondo (Canada, Germania, Gran Bretagna, Francia, Giappone, Stati Uniti e Italia) ha reso evidente l’ascesa del multipolarismo dell’ordine mondiale, e la subalternità degli Stati  occidentali ai nuovi equilibri geopolitici globali. L’incontro è avvenuto lo scorso 8…