Olimpiadi di Tokyo: organizzazione e geopolitica

Quest’anno, dal 24 luglio al 9 agosto, e dal 25 agosto al 6 settembre, rispettivamente, si terranno a Tokyo le trentaduesime Olimpiadi e le ventiseiesime Paralimpiadi. Contando i Giochi Olimpici del 1964 a Tokyo, i Giochi invernali di Sapporo del 1972 e quelli a Nagano del 1998, il Giappone ospiterà per la quarta volta, nel giro…

ASEAN 2020: prospettive e obiettivi per il nuovo decennio

L’Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico (ASEAN) è stata fondata nel 1967 a Bangkok. L’obiettivo principale è quello di creare una solida comunità regionale nell’ambito politico, economico, socioculturale e di sicurezza. Il 2020 è stato considerato un anno fondamentale sin dal trentesimo anniversario dell’Associazione nel 1997, quando venne formulata la “Visione ASEAN per il 2020”….

Geopolitica delle rinnovabili: i possibili scenari

L’energia rappresenta un elemento cardine delle strategie di uno Stato, in quanto da essa dipendono la propria sopravvivenza e il benessere dei cittadini. La necessità dell’approvvigionamento energetico si inserisce all’interno di discorsi di varia natura: logiche di potere, opportunità commerciali e rapporti con altri soggetti statali. Ma soprattutto, l’energia è un tema geopolitico dal momento…

L’oro blu del Medio Oriente: la sfida comune di Israele e Arabia Saudita

con la collaborazione di Linda DeregibusLe guerre per il controllo delle più importanti fonti d’approvvigionamento idrico sono una costante nella storia dell’umanità. Il Medio Oriente non fa eccezione: la forte aridità del terreno, la scarsità delle piogge e la presenza di risorse idriche condivise tra diversi Stati rendono la regione, già abbastanza instabile politicamente, il…

Golpe o non golpe, per la Bolivia si aprono grandi incognite

di Francesco Betrò e Francesca RongaroliL’incertezza e la tensione hanno segnato tutta la fase preparatoria al voto presidenziale in Bolivia. Anche con queste premesse, però, era difficile anticipare la piega burrascosa che gli eventi avrebbero preso a partire dalla sera del 20 ottobre. Già dalla diffusione dei risultati preliminari, ha cominciato a essere chiaro il…

Turkstream: la resistenza di Mosca nel mercato energetico europeo

Lanciato pochi mesi dopo lo scoppio della crisi Ucraina per sopperire alla cancellazione del precedente progetto South Stream, il gasdotto turco-russo TurkStream rispecchia, da un lato, l’ambizione di Ankara a diventare una hub dell’energia in Eurasia e, dall’altro, il tentativo di Mosca di mantenere la propria posizione dominante nel mercato europeo. In particolare, l’allacciamento alla…

La linea curva: la ferrovia Transiberiana

In questo capitolo del nostro progetto, guarderemo il confine tra Russia, Cina e Mongolia sotto un’altra prospettiva. Osserveremo sulla mappa il tratteggio sinuoso che parte da Mosca, attraversa la Siberia e arriva dall’altra parte dell’emisfero, fino alle coste del Mar del Giappone: parleremo, quindi, della linea ferroviaria Transiberiana.

Sulla strada per Kyiv: intervista a Dario Fabbri di Limes

Abbiamo intervistato Dario Fabbri, giornalista, consigliere scientifico e coordinatore America della rivista Limes, per chiedergli quale siano gli obiettivi politici statunitensi in Ucraina. Dopo averne scoperto la storia, le oligarchiche e i conflitti passati e presenti, oggi osserveremo questo Paese di confine sotto il punto di vista geopolitico.

La Via tra Cina e UE: obiettivi economici

Il quadro politico strategico descritto nel precedente articolo ha provato a identificare il contesto in cui si inserisce la Belt and Road Initiative (BRI, o Nuova via della seta), mostrando come l’iniziativa di Pechino voglia collegarsi con il continente eurasiatico attraverso obiettivi molto ampi e poco definiti, oltre che un’esecuzione poco trasparente, poco coordinata e…

Gli attori non europei nei Balcani: Stati Uniti

Dopo aver trattato il ruolo di Russia, Ungheria, Turchia e Cina, passiamo ad analizzare la presenza degli Stati Uniti nei Balcani. Gli interessi americani non sono più sicuramente quelli che orientarono il coinvolgimento degli USA nei conflitto degli anni ’90, ma non per questo sono meno rilevanti al giorno d’oggi.

Nord Stream 2: il gasdotto che divide l’Europa?

Al centro del dibattito europeo dal 2015, il progetto di matrice principalmente russo-tedesca sembra aver messo in crisi l’Unione dell’Energia fin dal principio. La divisione attorno a Nord Stream 2 permette di riflettere su alcune dinamiche di lungo corso nel commercio del gas tra Russia e Europa, incluso il ruolo degli Stati Uniti. Nonostante la radicalizzazione…

La classe media nella Russia di Putin

Frutto di profonde riforme economiche e sociali e stretta in una società fortemente polarizzata, la classe media nella Russia contemporanea presenta dinamiche estranee alle classi medie dei Paesi occidentali. Attraverso una ricostruzione delle sue caratteristiche principali, emerge il ritratto di una classe sociale ancora molto precaria e mossa da forti contraddizioni.