Nord Stream 2: il gasdotto che divide l’Europa?

Al centro del dibattito europeo dal 2015, il progetto di matrice principalmente russo-tedesca sembra aver messo in crisi l’Unione dell’Energia fin dal principio. La divisione attorno a Nord Stream 2 permette di riflettere su alcune dinamiche di lungo corso nel commercio del gas tra Russia e Europa, incluso il ruolo degli Stati Uniti. Nonostante la radicalizzazione…

La classe media nella Russia di Putin

Frutto di profonde riforme economiche e sociali e stretta in una società fortemente polarizzata, la classe media nella Russia contemporanea presenta dinamiche estranee alle classi medie dei Paesi occidentali. Attraverso una ricostruzione delle sue caratteristiche principali, emerge il ritratto di una classe sociale ancora molto precaria e mossa da forti contraddizioni.

Gli attori non europei nei Balcani: Russia

Storicamente terra contesa e al centro degli interessi geopolitici e strategici delle grandi potenze europee, i Balcani hanno attirato l’attenzione anche di altri attori oltre l’Unione Europea, che corre il rischio di vedersi spodestata dal suo ruolo di principale pretendente. Lo scopo di questo breve ciclo di articoli è quello di esplorare gli interessi e gli obiettivi…

La politica di Pechino nello Xinjiang: il controllo e la rieducazione

Per beneficiare della rilevanza geostrategica della regione dello Xinjiang, Pechino ha stimolato la sua crescita economica e al tempo stesso l’ha sottoposta a un processo di sinizzazione e serrata sorveglianza per arginare gli attacchi terroristici e la diffusione di comportamenti che giudica estremisti della popolazione uigura. La campagna antiterroristica cinese nella “Nuova Frontiera” iniziata nel…

Spazio & Difesa: la postura spaziale russa

Lo spazio ha sempre ricoperto un ruolo di primo piano nelle necessità strategiche della Russia. Grande pioniera delle esplorazioni spaziali con la messa in orbita nel 1957 del primo satellite artificiale (lo Sputnik 1), Mosca ha mantenuto  un notevole, sebbene ridotto, prestigio nel settore anche in seguito al crollo dell’Unione Sovietica. La Russia, con ben…

Cosa è successo al G20 di Buenos Aires

Tra il 30 novembre e il 1 dicembre Buenos Aires ha ospitato il tredicesimo Summit del Gruppo dei 20, il primo a svolgersi in America Latina. Esattamente dieci anni fa si è riunito il primo Summit che ha visto partecipare i capi di Stato e di governo e non più, come dal 2000 al 2008, i ministri…

Se l’Occidente ha smesso di cooperare, l’Asia ha appena cominciato

Questo vertice G7, conclusosi a Charlevoix in Canada, ha fatto riflettere molti. Il summit dei 7 Paesi più industrializzati del mondo (Canada, Germania, Gran Bretagna, Francia, Giappone, Stati Uniti e Italia) ha reso evidente l’ascesa del multipolarismo dell’ordine mondiale, e la subalternità degli Stati  occidentali ai nuovi equilibri geopolitici globali. L’incontro è avvenuto lo scorso 8…

Panama, canale e crocevia di ricchezze

La conformazione territoriale dell’istmo di Panama ne ha segnato il destino come nazione di transito e scambio. Uomini e merci l’attraversano diretti e provenienti dai quattro angoli del globo. In un ciclo continuo nel quale solo il denaro sembra fermarsi. Questa Nazione infatti, conquista la propria indipendenza grazie ad un contenzioso economico tra gli Stati…

La SCO e l’Asia Centrale

Gli Stati centro-asiatici sviluppano i loro interessi nazionali attraverso la partecipazione a varie associazioni multilaterali. Una di queste è la Shanghai Cooperation Organisation. La SCO è un’organizzazione regionale intergovernativa istituita nel 2001 da Cina, Russia e quattro Repubbliche centro-asiatiche (Kazakistan, Tagikistan, Uzbekistan e Kirghizstan). La cooperazione in materia economica, di sicurezza e culturale è il…

L’Economia di Chavez e Maduro

Di Ettore Gallo Con la vittoria del PSUV di Maduro alle elezioni dello scorso 15 ottobre, il Venezuela sembra aver ritrovato stabilità e legittimità democratica, per quanto lo scenario resti ancora altamente precario e dipendente in gran parte dalla strategia delle opposizioni, che in passato hanno preferito l’eversione piuttosto che la lotta democratica. Il problema,…

Artico: territori contesi

Non essendoci elementi fisici ben definiti né popolazione stabile, i confini della regione artica sono stati da sempre convenzionali, quali il Circolo Polare Artico (66° 33’’ di latitudine Nord) oppure l’isoterma di 10°. L’Artico, a differenza dell’Antartide, non possiede un tavolato continentale: esso è composto dalla vasta regione circostante il Polo Nord e comprende la…